Assemblare il primo PC può rivelarsi difficoltoso, ecco quindi 5 consigli utili da tenere in considerazione prima di montare il vostro nuovo PC da gaming!

COMPONENTI COMPATIBILI

Uno degli errori più frequenti che viene fatto durante la scelta dei componenti, riguarda proprio la compatibilità reciproca tra questi ultimi: ciò che abbiamo acquistato andrà montato all’interno di un case, che in genere può avere tre misure standard: ATX, micro-ATX, o mini-ITX. Per conoscere meglio i formati, ecco una guida ai formati dei case.

I case sono composte da quattro pareti di ferro con dei buchi per le viti, quindi avranno chiaramente dei limiti in altezza e lunghezza per quanto riguarda dei componenti come scheda video, dissipatore, ventole, ed, in alcuni casi (soprattutto case mini-ITX) anche l’alimentatore.

scheda video tutorial 5 consigli pc gaming

Una delle due dimensioni più importanti sulle quali fare attenzione è quella della scheda video: questa deve collocarsi all’interno del case in modo tale da non andare a urtare altri pezzi, come gli hard disk, le ventole o il radiatore del dissipatore AIO se montato sul frontale del case.

Le misure le possiamo trovare sul sito del produttore, oppure le si può misurare anche con un metro qualora disponiamo già delle componenti.

Ecco un esempio di cosa dobbiamo cercare. Sul sito di Cooler Master alla voce “Specifications” o “Specifiche” del case MB511 RGB viene citato chiaramente ogni aspetto. Supporto dei radiatori dei dissipatori AIO, altezza massima per i dissipatori ad aria (Calcolata dal supporto al punto più sporgente delle torri di dissipazione) e infine lo spazio massimo allocabile per scheda video (GFX) e alimentatore (PSU).

Non tutti i siti rilasciano queste informazioni, quindi sarà importante incrociare quanto disponibile con le recensioni del prodotto se non si è certi. In alternativa, il gruppo Telegram può essere d’aiuto.

DISSIPATORI E SOCKET

amd wraith prism

La seconda misura alla quale dobbiamo prestare altrettanta attenzione è quella del dissipatore: se è ad aria, come nel caso della scheda video, dovremo quindi incrociare i dati sul sito del produttore del case e del dissipatore, in modo tale che l’altezza del dissipatore sia minore o uguale a ciò che vedremo sulla pagina di riferimento del case come visto in precedenza. 

Altri produttori - come Noctua - invece abbondano di informazioni disponibili.
Noctua infatti non solo si occupa di controllare la compatibilità con tutti i principali case disponibili sul mercato, ma aggiorna anche quella con schede madri come supporto bracket e processori in termini di dissipazione.


Se disponiamo di un dissipatore a liquido AIO (All In One), occorrerà accertarsi delle dimensioni del radiatore,, siccome lo spazio tra la scheda madre e la parte superiore del case non è universale.

Ci sono case che dispongono di più spazio e altri di meno, quindi nel momento in cui scegliamo il nostro dissipatore dobbiamo assicurarci che la distanza tra la scheda madre e la parte superiore del case sia sufficiente a ospitare il radiatore: è un dato difficile da estrapolare, ma attraverso delle recensioni ben fatte potremmo farci comunque un'idea. Non disperiamo: i radiatori possono essere posizionati anche sulla paratia frontale se il case lo permette.

Per quanto riguarda invece i dissipatori ad aria, sono dimensioni da considerare anche su come vadano ad interfacciarsi con le ram. Potrebbero verificarsi dei contatti o con le torri del dissipatore, oppure con la prima o la seconda ventola.

Ciò si può calcolare semplicemente guardando le misure dal sito del produttore del dissipatore e le misure che può ospitare il case.

Noctua NH-C14S

Un esempio dal sito di Noctua, tratto dal manuale dell’NH-C14S.

MSI X570 Unify

Altre compatibilità della quale accertarsi è quella del socket: ogni processore ha un socket di riferimento, e ci sono generazioni di processori, come per esempio i Ryzen 1000 - 2000 - 3000 - 4000, che condividono lo stesso socket (va solo aggiornato il bios).

Ci sono però anche processori che condividono lo stesso socket ma senza essere compatibili, come gli Intel Core di serie 6000, 7000, 8000 e 9000, dove i primi 2 non sono compatibili con quelli di ottava e nona generazione, e questi ultimi non possono essere usati con le schede madri dei 7000 e 6000.
La compatibilità può essere verificata mediante il sito di riferimento del processore o della scheda madre, in base a quale sceglieremo per prima. (Conviene partire dal processore)
Risulta importante inoltre definire che - per quanto compatibili elettronicamente e fisicamente - alcune schede madri per processori Intel non hanno la possibilità di effettuare overclock. Per i processori “K” da 7000 a 9000 le uniche schede madri capaci di supportare ufficialmente l’overclock sono quelle contraddistinte dalla dicitura “Z” seguita da 3 numeri.
Nella serie 10000 anche alcune schede B460 hanno la possibilità di supportare una forma di “overclock” automatico sui processori non K. Questo prende il nome di “Power Limit Overclocking” e segue a grandi linee le logiche del Turbo Boost e Turbo Velocity Boost presenti su altri processori Intel.

Oltre ciò, è importante notare che una scheda madre con supporto alle RAM DDR4 non potrà assolutamente supportare RAM DDR3. Il socket delle stesse è infatti diverso.

Un’ultima cosa piuttosto recente, che sta generando diversi disagi nella community hardware, è la scarsità, o peggio la totale assenza, di porte per il controllo di led ARGB, ovvero i led RGB programmabili led per led.

Per questo genere di informazioni, i siti dei produttori riusciranno a chiarire ogni dubbio.

Bisognerà assicurarsi che la scheda madre abbia una porta 3-PIN 5 V a bordo, possibilmente in una posizione più comoda possibile per i cavi.

 

OPZIONE HARDWARE USATO



Per quanto riguarda l’acquisto di componenti usati, ci sono alcuni pezzi che si possono acquistare, mentre altri è meglio evitarli.

RAM e schede madri sono una materia particolarmente complicata, in quanto potrebbero non essere perfettamente funzionanti e difficili da testare per un inesperto,, mentre invece CPU, GPU, dissipatori ad aria, case e ventole potrebbero aiutare a risparmiare qualcosa sul budget totale, a patto che si prendano le dovute precauzioni prima dell’acquisto, come controllarne il corretto funzionamento o accertarsi di un'eventualità garanzia residua presso il venditore privato.

Per quanto riguarda le schede video ci sono alcune precisazioni da fare: alcune GPU di AMD potrebbero risultare problematiche, come le serie Radeon più vecchie, per via di consumi e temperature elevate, insieme alla Vega 64, a meno che non le si trovi ad un prezzo stracciato.

 Parlando di Nvidia, invece, il primo lotto di RTX ha avuto moltissimi problemi di funzionamento, come artefatti grafici, quindi è meglio stare molto attenti.

Altra cosa da tenere d’occhio è il venditore, infatti le schede più recenti di Nvidia della serie 900 e 1000, oppure le serie 400 e 500 di AMD potrebbero essere state usate per il mining, e quindi essere al limite della loro vita.
Altre componenti da evitare sono:

  • i monitor, perchè il rischio di comprarne uno con problemi al pannello è alto. Tuttavia nelle offerte Amazon sull’usato ricondizionato si ha una garanzia di 2 anni, qualora sorga il dubbio sul perché vengano proposti sul canale Telegram delle offerte.
  • tastiere, mouse e cuffie per motivi igienici. In caso si voglia comunque comprarli, assicuriamoci di pulirli al meglio con alcool e altre sostanze disinfettanti. Facciamo anche attenzione che i prodotti utilizzati non intacchino la scocca dei prodotti.
  • alimentatori, perché potrebbero avere problemi o essere alla fine del loro ciclo di vita nel momento in cui li compriamo. Sono anche molto difficili da testare in casa senza strumenti adeguati.
  • dispositivi di archiviazione di massa, perché potrebbero contenere virus, oppure avere già troppi settori riallocati e non funzionanti dopo lunghi utilizzi da parte dell’utente precedente.

ORGANIZZARE BENE LA SPESA

Per quanto i dissipatori a liquido siano certamente un’ottima soluzione per la dissipazione, se abbiamo un budget ristretto (ma non solo in questo caso), è sempre meglio puntare su una soluzione di raffreddamento ad aria. Evitiamo assolutamente i dissipatori AIO da 120 mm che, ha anche prestazioni irrilevanti per il costo, come rumore e dissipazione.

Discorso molto simile anche per i case: spesso e volentieri molti scelgono soluzioni che strizzano l’occhio all’estetica, senza neanche fare caso alla qualità dei materiali, lo spazio disponibile per il cable management, o la compatibilità stessa con i pezzi acquistati.
Ci sono tantissime opzioni valide anche a meno di quanto si pensi.

case rgb

NON SI RAGIONA PER MARCHE

Non ci sono marchi di serie A e marchi di serie B, ma semplicemente prodotti che funzionano meglio e prodotti che funzionano peggio: molti compiono l’errore di volere per forza un componente di una certa azienda piuttosto che di un altra solo per il nome. Magari ignorando che esistano opzioni migliori ad un prezzo inferiore o uguale alla prima scelta. Prestiamo particolare attenzione a tutte le alternative che il mercato ci propone, ed informiamoci  bene su cosa stiamo per acquistare, potrebbe risultare vitale per risparmiare il più possibile ed andare così ad investire i soldi in altri pezzi migliori e più prestanti.

GESTIRE BENE L’ARCHIVIAZIONE

Moltissime persone tendono ancora a comprare HDD dall’elevatissima capienza senza però considerare che ormai ci sono tantissimi SSD SATA validi sotto la soglia dei 120€.
La differenza tra le due scelte è abissale.
Budget permettendo, l’alternativa migliore sarebbe quella di utilizzare un SSD principale, che sia SATA o M.2, oppure ancora meglio NVME (anche se questi ultimi sarebbero maggiormente indicati per chi ha davvero bisogno di una particolare velocità in lettura e scrittura molto elevate - come i video editor), per il sistema operativo, programmi e qualche gioco, mentre per tutto il resto un disco a stato solido di sostegno, per contenere magari applicativi leggeri, foto, video.

A PROVA DI BOMBA (E FUTURO)

Il computer non è una cosa da comprare una tantum, infatti è una macchina che si aggiornerà negli anni, ed è per questo che alcuni pezzi devono essere presi seguendo quest’ottica molto importante.

Una scheda madre con soli due slot di RAM potrebbe essere problematica, per esempio, oppure un alimentatore troppo poco potente non sarebbe in grado di alimentare una nuova scheda video più prestante in futuro.
(Allo stesso tempo è importante non esagerare: 750 W sono esagerati per una configurazione con singola scheda video).

Prendere direttamente un SSD al posto di un HDD per immagazzinare dati e giochi può essere vista come una scelta ragionata nell’ottica futura. Anche perché passare da HDD ad SSD è più macchinoso che aggiungere semplicemente un nuovo disco di archiviazione.

Inoltre sarebbe meglio optare per case ATX middle tower o full tower per una maggiore compatibilità con il resto dei pezzi, al contrario dei case Micro ATX o Mini ITX, che invece sarebbe meglio acquistarli solo se strettamente necessario o in grado di gestire al meglio questo tipo di configurazioni.

Ora che abbiamo seguito questi utili consigli, siamo pronti a scegliere e comprare tutti i pezzi per il nostro nuovo fiammante PC da gaming!
Inoltre, se siete in dubbio su qualche componente, o state cercando offerte interessanti, c’è sempre https://t.me/MTTVIDEO !!

Fonti: