Le parole Windows 10, leggerezza e ottimizzazione non vanno di certo molto d'accordo. Il sistema operativo di casa Microsoft è ogni anno più pesante: pieno di bloat. Prima di addentrarci nel debloat vero e proprio di Windows 10 va chiarito cosa sia il bloat che stiamo rimuovendo e soprattutto chi dovrebbe farlo. 

La definizione di Wikipedia riporta

Il software bloat, o bloatware (in italiano: "rigonfiamento del software"), è la tendenza dei nuovi sistemi operativi a presentarsi all'installazione con configurazioni di dimensioni molto grandi o comprendenti app senza che venga preventivamente richiesto all'utente se intenda o meno installarli.

Queste righe rendono perfettamente l´idea di cosa voglia dire effettuare un'operazione di debloat: andremo a rimuovere tutte le applicazioni preinstallate che non ci interessano (Action Center, OneDrive…) e allo stesso tempo andremo a rimuovere tutti quei processi in background che non fanno altro che rallentare il nostro computer (Per esempio la telemetria)

ATTENZIONE A COSA SCARICHIAMO

Quando eseguiamo un'azione del genere dobbiamo agire con prudenza e responsabilità, non possiamo scaricare il primo file .exe/bat che ci promette di fare 200 fps in più sul nostro gioco preferito, non è sicuro, oltre che falso.

I rischi sono molto elevati, la percentuale di software di debloat malevoli in circolazione è di gran lunga superiore a quelli affidabili e funzionanti. Sul canale nostro canale YouTube è disponibile un video dove viene trattato questo argomento in maniera chiara e concreta 

PERCHÉ NON USARE I PROGRAMMI PER FARE PIÙ FPS: Link

Ed adesso veniamo al punto cruciale del discorso: ma allora, perchè dovrei farlo se le performance non migliorano? 

Innanzitutto, le performance migliorano, ma dipende dall'hardware su cui gira il sistema operativo. Su una macchina di vecchia data uno script di debloat fatto per bene, può essere la chiave che fa la differenza tra un'esperienza decente ed una pessima. Se invece eseguissimo uno script di debloat sul nostro pc da gaming di ultimissima generazione, le performance, specialmente in gaming, saranno su per giù le stesse.

Un ambito in cui le performance migliorano parecchio (sia in caso di macchine vecchie che nuove) sono i tempi di avvio. Avendo meno processi in background da caricare saremo proiettati sulla schermata di avvio anche al doppio della velocità a cui eravamo abituati!

Un altro importante motivo per cui eseguire uno script di debloat è la privacy: Microsoft è un'azienda invasiva e attua pratiche spesso opinabili nei confronti dei suoi utenti. Il mercato dei Big Data è molto florido e loro lo sanno bene. Tramite uno script di debloat rimuoviamo, anche se non del tutto, gran parte della telemetria presente all'interno di Windows 10 

 

DOVE ESEGUIRE UNO SCRIPT DI DEBLOAT

Uno script di debloat, per funzionare in maniera ottimale, va eseguito su una installazione pulita di Windows 10. Evitiamo di utilizzarlo su macchine che sono attive da tempo e sulle quali abbiamo installato già diverse applicazioni. Per formattare ed installare Windows 10 in maniera ottimale ecco qui una nostra guida.

Come installare Windows 10 in maniera ottimale: Link

Questa non è l'unica opzione: possiamo creare la nostra versione custom di Windows 10 ottimizzata per le performance, ecco come.

Windows 10 custom per gaming: Link

Questa versione ha già subito un forte debloating in fase di creazione, ma lo script che vedremo dopo può ancora essere utile.

 

DEBLOATING

Adesso che siamo più consapevoli dell'azione che stiamo per eseguire, è arrivato il fatidico momento di scegliere il migliore script di debloat (o almeno, ci si prova). La principale caratteristica che cerchiamo, prima di qualsiasi funzionalità, è l´essere open-source.

NON dobbiamo utilizzare uno script di debloat del quale non possiamo controllare il codice sorgente riga per riga. Ancora una volta, NON DOBBIAMO.

Lo script che consigliamo è quello di Chris Titus Tech: un creator americano con 20 anni di esperienza in ambito IT. Il suo progetto è totalmente open-source, costantemente aggiornato e non ci chiede di eseguire nessun file .exe. Nei mesi è migliorato parecchio, fino ad arrivare a questo stadio finale dove è stata aggiunta una semplice interfaccia grafica ci permette di scegliere cosa togliere e cosa lasciare all'interno di Windows 10. Potente e semplice da utilizzare. 

Il codice sorgente è totalmente revisionabile, ecco la sua repository su GitHub

Win10 Script: https://github.com/ChrisTitusTech/win10script/

Uno dei motivi per cui abbiamo scelto questo progetto rispetto ad altri è la sua trasparenza ma anche la sua grandezza. Progetti famosi ed anche parecchio più vecchi come quello di Sycnex e di farag2 sono stati in un certo senso inglobati. Troviamo il meglio di ogni progetto, tutto in unico script accompagnato da una semplice interfaccia grafica.

NOTA: Ovviamente i fork sono altamente consigliati se ne abbiamo le capacità. Ci basta forkare il progetto e modificarlo in base alle nostre esigenze. Se le modifiche che facciamo non sono troppo drastiche, con i merge potremo tenerlo sempre up-to-date. Se non abbiamo idea di cosa tutto questo voglia dire non preoccupiamoci, sono note per utenti avanzati che sanno quello che stiano facendo.

 

COME USARLO E COSA FA?

La prima cosa da fare è aprire la powershell come amministratori. Per farlo clicchiamo con il tasto destro sul simbolo di Windows in basso a sinistra e selezioniamo Powershell (Amministratore) o in alternativa possiamo cercare direttamente nella barra di ricerca e cliccare Esegui come amministratore, come in foto

Una volta aperta la powershell ci basta incollare questa stringa e premere invio

iex ((New-Object System.Net.WebClient).DownloadString('https://git.io/JJ8R4'))

È importante notare come questo comando rimandi direttamente ad un link su GitHub e non ad un file .exe, in questo modo siamo certi di quello che stiamo andando a scaricare. Una volta lanciato il comando, si aprirà una finestra con diverse caselle da poter cliccare.


Una volta dentro, andiamo a capire cosa esegue ognuna di queste caselle.

INSTALL CHOCOLATEY

La prima opzione, non è un vero e proprio debloat, ma un metodo per installare i programmi, lo abbiamo visto svariate volte sul sito e sul canale YouTube. Chocolatey è un gestore di pacchetti (come quelli su Linux, ad esempio) che ci permette di installare, aggiornare e rimuovere, da sorgenti verificate, la stragrande maggioranza delle applicazioni esistenti per Windows 10. 

In realtà però se ci pensiamo questa applicazione può salvarci da software bloat: quando scarichiamo un programma nella classica maniera, può capitare di sbagliare sito e scaricare un programma sbagliato o, peggio ancora, un malware di qualche genere. Con choco questo rischio tende a zero.

Una volta cliccato il tasto Install Chocolatey dobbiamo aspettare qualche secondo fino a quando non comparirà questa finestra.


Una volta premuto ok possiamo passare alla fase successiva: installare direttamente i programmi. Questa è solo una comodità che lo sviluppatore ha voluto inserire all'interno dello script, non ha niente a che vedere con il debloat. Ci permette di scaricare tramite choco quelle che ritiene siano le app più comuni. Cliccare sul pulsante VLC, ad esempio, equivale a lanciare il comando da powershell che installa VLC.

choco install vlc -y

Non è nulla di eclatante, ma può essere comodo installare rapidamente una di queste 12 app. Interessante tra queste è la presenza di PowerToys e Windows Terminal. Se non sappiamo cosa sono, sbrighiamoci a rimediare, sono potenzialmente le due migliori applicazioni per Windows 10! Ecco due articoli a riguardo.

PowerToys il miglior programma per Windows 10: Link
Windows Terminal, il terminale di Microsoft: Link

Ovviamente non è necessario installare nessuna di queste applicazioni se non ne siamo interessati.

 

SYSTEM TWEAKS

Come suggerito nella finestra, se non sappiamo cosa fare, clicchiamo sulla casella più grande con la scritta essential tweaks. Quello che fa è lanciare O&O ShutUp (un interessante progetto incentrato sul migliorare la privacy e la sicurezza su Windows 10).  Disabilità telemetria, localizzazione della posizione, report degli errori e rimuove la maggior parte delle applicazioni pre-installate di Windows 10. Inoltre disabilita Edge da lettore PDF predefinito.

Una volta finito reinstalla Window Media Player che è necessario per il funzionamento di molti giochi, ad esempio quasi tutti quelli RockStar. 

Se vogliamo rimuovere altre applicazioni nello specifico, sulla destra di Essential Tweaks sono presenti 8 caselle le quali se cliccate disabilitano o abilitano (come Dark Mode e Light Mode) una specifica funzione di Windows. 

Ai fini di una esperienza più attenta alla privacy consigliamo di disabilitare OneDrive, Cortana, e Windows Search. Facciamo attenzione però, la barra di ricerca non funzionerà più. In alternativa possiamo utilizzare il launcher di PowerToys o la ClassicShell. Attenzione anche nel rimuovere le app in background, se usiamo programmi dal Windows Store (anche il WSL) questi non funzioneranno correttamente.

Se invece siamo su una macchina molto vecchia con Hardware poco performante, è vivamente consigliato di cliccare su Visual FX: questo rimuove qualsiasi animazione ed effetto grafico da Windows 10, in modo da appesantire di meno il carico sulla GPU.

In sostanza, se non sappiamo bene cosa fare, clicchiamo su Essential Tweaks.

 

SECURITY

Anche qui, si ricade sulle preferenze personali: abbiamo due opzioni.

Nel caso di High vengono abilitati tutti i servizi e le impostazioni di sicurezza raccomandati da Windows 10. Nel caso di Low, otterremo un'esperienza più simile a Windows XP e Windows 7 lato sicurezza. Eliminerà qualsiasi antivirus, malware scan e setterà UAC prompt su never. Queste opzioni renderanno il nostro sistema operativo più vulnerabile, attenzione, scegliamolo solo se sappiamo cosa stiamo facendo. 

Nel caso in cui fossimo confusi o non abbiamo nessuna preferenza, non clicchiamo nessuna delle due caselle, lasciamo tutto com'è di default

 

WINDOWS UPDATES

Abbiamo anche qui due opzioni: Default Settings e Security Updates Only

Come al solito si ricade sulle preferenze personali anche se, per un'esperienza più stabile e, soprattutto, meno invasiva, consigliamo di selezionare la seconda opzione. Quello che fa è ritardare, fino a 3 anni, qualsiasi aggiornamento delle funzionalità di Windows 10. Ritarda di 4 giorni ogni aggiornamento di sicurezza e setta come orario predefinito per installare aggiornamenti, la notte. 

Quante volte dopo un aggiornamento cumulativo abbiamo avuto per giorni schermi blu con crash continui? Quante volte mentre stavamo facendo qualcosa di importante, Windows ha deciso di fare un aggiornamento? Troppe, davvero troppe. Tramite queste modifiche queste rogne finiranno: l´incubo degli auto-reboot è finalmente terminato.

Se invece siamo dei fan degli aggiornamenti Microsoft (ce ne sono davvero?) , premendo Default settings riceveremo (e avremo installati) immediatamente tutti i nuovi aggiornamenti di Windows 10

 

MI SONO PENTITO: REVERT SCRIPT

Può capitare che un utente si penta di aver eliminato alcune applicazioni. Per venire in contro a queste persone lo sviluppatore ha creato uno script che permette di riabilitare queste tre funzioni all'interno di Windows 10. Per eseguirlo, come prima, apriamo la powershell come amministratori e incolliamo questa stringa 

iex ((New-Object System.Net.WebClient).DownloadString('https://git.io/JTbKD'))

Una volta premuto invio si aprirà questa finestra 


Ci basterà semplicemente cliccare la casella con la funzionalità che vogliamo riabilitare ed ecco che il nostro problema sarà risolto

 

CONCLUSIONE

Tiriamo le somme su questo (ma anche in generale) script di debloat. Di certo non fa miracoli, ma ci rende sicuramente l´esperienza di utilizzo più piacevole ed in certi casi, anche più sicura. L´integrazione con O&O ShutUp è davvero utile per un utilizzo privacy-focus. 

Ovviamente lato performance, come detto all'inizio, non ci sono miracoli su macchine moderne "da gaming". È solo uno strumento che rende tutto più equilibrato e che ci permette di essere più padroni del nostro computer e del nostro sistema operativo.













Categoria: Software

Sottocategoria: Windows