È da ormai più di un mese che abbiamo la notizia del voucher per famiglie, nato per colmare il divario digitale, reso più evidente dal Covid-19.

Molte le domande che si stanno ponendo a questo riguardo ed eccoci qui a cercare di rispondere e fare qualche chiarimento.

 

CHI NE BENEFICIA?

I voucher sono destinati alle famiglie con ISEE sotto i 20.000 euro come prima categoria. Potranno beneficiarne anche le famiglie con ISEE fino ai 50.000 euro. Il piano prevede aiuti anche per le imprese, che approfondiremo nel capitolo successivo.

 

CHE CONTRIBUTI SI RICEVONO?

Alle famiglie con reddito ISEE sotto i 20.000 euro, andrà un contributo di 500 euro.

  • 200 euro per la connettività (miglioramento di servizi a banda ultralarga - ovvero equivalente ad almeno 100 Mbps (definita “ultra fast broadband” nell’Agenda Digitale Europea) o ad almeno 30 Mbps (“fast broadband”)
  • 300 per Tablet o PC in comodato d’uso forniti mediante gli stessi canali utilizzati per il resto del bonus per la connettività.

Alle famiglie con reddito ISEE fino a 50mila euro andrà un contributo di 200 euro per la connettività ad almeno 30 Mbps. (“fast broadband”).

Per quanto riguarda le imprese, il piano prevede che quelle che richiederanno una connettività banda ultra larga ad almeno 30 Mbps, avranno un contributo di 500 euro, mentre quelle che richiederanno connettività di almeno 1 Gbps avranno un contributo di 2.000 euro. Gli interventi saranno gestiti da Infratel. (Una società pubblica italiana che opera nel settore delle telecomunicazioni per il Ministero dello sviluppo economico)

Tutte le informazioni relative all’attuazione della misura, in particolare l’elenco degli operatori accreditati e le offerte a cui i beneficiari possono aderire, saranno pubblicate sui siti www.infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it all’esito della pubblicazione del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla misura.

 

DOVE FARE RICHIESTA?

“Gli utenti finali, beneficiari del voucher dovranno interfacciarsi direttamente con gli operatori, preventivamente registrati al portale, utilizzando i consueti canali di vendita.” (Dal documento sul Piano Voucher pubblicato da Infratel). In soldoni: chi avrà i requisiti adeguati per il bonus potrà richiederlo mediante i venditori finali, che si saranno registrati da prima sul portale. 

La lista degli stessi verrà pubblicata col documento ufficiale.

 

COME FARE RICHIESTA?

Al momento non si hanno molte notizie riguardanti la richiesta del voucher o la data di rilascio degli stessi. Quello che possiamo dire con certezza è che si dovrà disporre del documento con il reddito ISEE in corso di validità.

 

QUANDO FARE RICHIESTA?

Il MISE ha fatto sapere che il mese di riferimento sarebbe stato Settembre 2020 e voci parlano del 20 Settembre p.v. come data di riferimento.
Ad ogni modo con l’uscita delle linee guida, pubblicheremo un nuovo articolo con tutte le informazioni illustrate nello specifico e soprattutto con la spiegazione delle modalità.

 

 

HARDWARE PER PC: SI O NO?

Per quanto riguarda l’acquisto di pezzi di PC hardware con questo voucher non si sa ancora nulla in quanto non sono ancora state rilasciate le linee guida. Da quanto scritto nella Consultazione pubblica del 31 luglio 2020, i voucher saranno erogati sotto forma di sconto sul prezzo di attivazione e/o sull’importo dei canoni di connessione. Il servizio dovrà essere garantito per almeno un anno, così come la fornitura dei relativi dispositivi elettronici (CPE) e, per le famiglie con ISEE fino a 20mila euro, anche un tablet o pc fornito dal medesimo operatore.

Attendiamo dunque la pubblicazione del Decreto del MISE per tutte le informazioni. 

Categoria: Hardware

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