Il 10 agosto 2020 è stata resa pubblica la notizia della firma dei decreti attuativi relativi agli interventi previsti dal “Piano Scuola” e dal “Piano Voucher per famiglie”. Questi decreti fanno in modo che siano disponibili complessivamente 600 milioni di euro.
Queste risorse sono state destinate dal COBUL (Coordinamento della Strategia nazionale per la banda ultra larga) in favore della connettività delle famiglie e delle scuole in seguito all’emergenza Covid-19.

Il giorno 02 ottobre 2020 ha avuto il via libera il Piano voucher per famiglie – Fase I con la pubblicazione del Decreto.

 

 

PIANO VOUCHER PER FAMIGLIE: COS’È?

Con l’esigenza di colmare il divario digitale reso ancora più evidente dall’emergenza COVID, questo bonus nato grazie all’accordo europeo Recovery Plan, consente di sostenere più di 2 milioni di famiglie con ISEE inferiore ai 20mila euro, avendo 200 milioni di euro a disposizione.
Il bonus consiste in uno sconto sul canone di abbonamento a servizi di connettività Internet a banda ultralarga in caso di nuove attivazioni di utenze di rete fissa e nella fornitura di un personal computer o tablet.
Gli interventi saranno gestiti da Infratel.

 

 

CHI SONO I DESTINATARI?

I beneficiari del piano sono le famiglie con ISEE sotto i 20.000 euro, alle quali andrà un contributo massimo di 500 euro, di cui un minimo di 200 per la connettività e un massimo di 300 per Tablet o PC e dispositivi elettronici CPE, e le famiglie con ISEE fino a 50.000 euro, alle quali andrà un contributo di 200 euro per la connettività ad almeno 30 Mbps.
Per quanto riguarda le imprese, il piano prevede che quelle che richiedono una connettività banda ultra larga ad almeno 30 Mbps, avranno un contributo di 500 euro, mentre quelle che richiederanno connettività di almeno 1 Gbps avranno un contributo di 2.000 euro.

 

RICHIESTA DEL VOUCHER

La richiesta del contributo da parte delle famiglie che ne possono beneficiare sarà possibile farla scegliendo un Operatore accreditato registrato nell’elenco disponibile sui siti www.infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it (gli elenchi saranno costantemente aggiornati).
La richiesta potrà essere fatta attraverso un canale qualsiasi messo a disposizione dall’operatore.
Per poter usufruire del voucher, il beneficiario dovrà sottoscrivere un contratto della durata minima di un anno con un Operatore di cui sopra e dovrà certificare di avere un reddito ISEE inferiore a euro 20.000.
Sarà possibile rivolgersi agli operatori non appena questi saranno accreditati sul portale a loro dedicati.

Il Voucher di fase I è dedicato alle famiglie con ISEE inferiore a euro 20.000, mentre il Voucher di fase II prevedrà la misura (in preparazione) per le famiglie con ISEE superiore a 20.000 euro e per le imprese.

La misura è impostata ad incentivare la fruizione dei servizi a banda ultralarga su tutto il territorio nazionale ma nelle regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Toscana, e su esplicita richiesta di queste regioni, la misura sarà applicabile solo ad utenze localizzate in alcuni comuni.
L’elenco dei comuni non è ancora reso noto ma si potrà trovare sui siti infratelitalia e bandaultralarga italia.

Per la richiesta sarà dunque necessario il documento ISEE in corso di validità.

La richiesta dovrà essere effettuata compilando l’apposito modulo in cui sarà necessario inserire i propri dati, il codice offerta, l’operatore e dovranno essere allegati la fotocopia di un documento di identità in corso di validità, la fotocopia del codice fiscale e il contratto già in essere con profilo di servizio inferiore a 30 Mbit/s (se presente).

Il Piano voucher per famiglie prevede l’erogazione di questi contributi fino ad esaurimento delle risorse, divise per regione, e comunque non oltre un anno dall’avvio dell’intervento stesso.

Tabella 1 – Risorse economiche e famiglie beneficiarie per regione (FAQ piano voucher fase I)

 

RICEZIONE DI TABLET O PERSONAL COMPUTER

La ricezione di tablet o personal computer è strettamente legata alla sottoscrizione di un contratto per la fornitura di servizi di connettività, dunque non è possibile ricevere il solo tablet o pc.
Nel caso in cui il beneficiario recedesse il contratto per il passaggio ad un altro Operatore, non sarà possibile cambiare tablet o computer per cui si manterrà ciò che è stato fornito dall’operatore originario.
La fornitura di computer o tablet dipenderà dagli operatori che sceglieranno il canale commerciale da utilizzare per la distribuzione di tali oggetti.
Non sarà dunque possibile acquistare a priori pc o tablet per poi richiedere il rimborso tramite Voucher.

Rispetto le prime informazioni uscite riguardanti questo contributo in cui si faceva riferimento al comodato d’uso di tablet e pc, con l’uscita del decreto possiamo invece dire che i beneficiari acquisiranno la proprietà del dispositivo elettronico ricevuto, trascorsi 12 mesi dall’attivazione del contratto.

 

 

CONDIZIONI PER BENEFICIARE DEI VOUCHER

Oltre alle condizioni poste dal reddito ISEE ve ne sono altre sottolineate nella Consultazione pubblica del 31 luglio 2020 da dover rispettare per poter beneficiare dei voucher.

I beneficiari di tale voucher potranno avvalersene solo nel caso in cui andranno ad avere un aumento qualitativo dei servizi di connettività. Questo miglioramento non è strettamente legato all’operatore con cui si ha un contratto già in essere, ma ci si potrà anche rivolgere ad un nuovo operatore nel caso non si voglia modificare il contratto esistente col proprio operatore.

Le modalità saranno le seguenti:

  • Passaggio a servizi di connettività NGA ad almeno 30 Mbit/s, nei casi in cui i beneficiari non abbiano ancora alcun contratto a banda ultralarga;
  • Passaggio a servizi di connettività fino a 1 Gbit/s, nei casi in cui i beneficiari siano già utenti di servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s.

Nell’eventualità in cui a servizio dell’unità immobiliare sia presente più di un’infrastruttura a banda ultralarga (ad esempio a 30 Mbit/s, 100 Mbit/s o 1 Gbit/s), il voucher sarà erogato solo nel caso di una sottoscrizione dell’offerta più performante disponibile a quello specifico indirizzo civico.

È riconosciuto un solo contributo per ciascun nucleo famigliare presente nella medesima unità abitativa.
A ciascun beneficiario, identificato con un C.F. o Partita Iva, può essere erogato un solo voucher (anche per le imprese multisede è prevista l’erogazione di un solo voucher); verranno pertanto escluse eventuali richieste successive alla prima.

Gli operatori, come già detto, hanno l’obbligo di garantire il servizio per almeno un anno ma, attraverso offerte promozionali, potranno comunque offrire contratti di durata superiore ai 12 mesi, in modo tale che il valore del voucher possa coprire un periodo contrattuale più lungo.

L’utilizzo del voucher presso un determinato operatore, non vincola il beneficiario del bonus alla rimanenza con quel contratto. Infatti, al fine di evitare una negativa dinamica concorrenziale tra gli operatori, il beneficiario del voucher può decidere di cambiare operatore ed utilizzare comunque l’ammontare residuo del voucher per la sottoscrizione del nuovo contratto. La qualità della connessione dovrà però continuare ad essere almeno quella in base alla quale il beneficiario aveva ottenuto il voucher.

In tutti i casi previsti in precedenza, decorso il periodo di durata del contributo, il contratto stipulato tra operatore e beneficiario si intende risolto, salvo un’espressa volontà contraria manifestata dal beneficiario, previo avviso da parte dell’operatore, nei trenta giorni precedenti alla data di scadenza del contratto ed a condizioni che non dovranno essere peggiorative rispetto a quelle relative al precedente contratto stipulato con il voucher.

 

HARDWARE PER PC: SI O NO?

Come avevamo già scritto nel nostro precedente articolo, la fornitura di un tablet o un pc è legata all’operatore con cui si formalizza il contratto e come abbiamo detto in precedenza in questo articolo, sarà l’operatore stesso a scegliere le modalità di distribuzione e relativi canali commerciali.
Sui siti www.infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it possiamo trovare gli allegati riguardanti il piano voucher ed in questo caso ci interessa l’allegato B che ci indica le specifiche tecniche minime di tablet e pc.

Queste sono le specifiche tecniche minime per i tablet.

Queste sono invece le specifiche tecniche minime per i pc.

Da questo si deduce che i pc che verranno forniti saranno computer portatili.
Sempre in precedenza in questo stesso articolo abbiamo sottolineato che la parte del contributo relativo a tablet o pc e dispositivi elettronici CPE va dai 100€ ai 300€.

 

Per ulteriori informazioni potete consultare le pagine FAQ sui siti Infratel Italia e Banda Ultralarga Italia.

Categoria: Hardware

Sottocategoria: Portatili