Probabilmente la guida più richiesta sui gruppi Telegram da qualche anno.

Quello delle schede madri è un ambito complesso. Pertanto per evitare di elencare una lista di feature già esplicitate sui siti dei produttori, nelle nostre proposte inseriremo dati vitali come quali siano i vrm della scheda, layout, temperatura dei FET (anche se non va adottato solo questo parametro per giudicare la bontà della dissipazione di una motherboard) e altri valori riportati all’interno di svariati database e recensioni - primo tra tutti quello di Hardwareluxx.

Purtroppo queste informazioni non sono sempre disponibili o non sono compatibili perché provenienti da test con metodologie differenti. Dove possibile verranno riportati, in caso alternativo ci limiteremo a elencare quanto disponibile.

Nota: dato che certe informazioni sono facilmente reperibili,  eviteremo di riportare dati già ampiamente disponibili come la quantità di porte sull’I/O, le misure delle schede o altre specifiche di fabbrica. Per quel tipo di informazioni possiamo tranquillamente consultare la pagina dedicata alla scheda sul sito del produttore.

Come al solito, non useremo mezzi termini. Non loderemo i prodotti oltre quello che offrono, ma vi daremo un’onestà e brutale spiegazione delle schede.

COSA SONO I VRM?

Una delle parti più sottovalutate nel processo decisionale d’acquisto di una scheda madre. Purtroppo la loro natura reale e il loro potenziale vengono spesso esagerati, omessi o manipolati dal marketing dei brand al fine di concludere una vendita. Ma quindi cosa sono? A cosa servono?

 

I VRM (Voltage Regulator Module) sono una parte della scheda madre deputata alla regolazione della tensione erogata per alimentare la CPU. In pratica, servono ad “abbassare” i 12V provenienti dall’alimentatore fino alla tensione richiesta dalla CPU (il Vcore, appunto). 

Su AMD si suddividono tra Vcore e Vsoc. I primi regolano la tensione della CPU; mentre i secondi si occupano del northbridge, della parte del southbridge ed eventualmente della GPU integrata nel package del processore.

Fonte

Nello specifico, i VRM consistono in più fasi di alimentazione, a ciascuna delle quali corrisponde un segnale PWM inviato dal controller apposito.

Ogni fase consiste in un induttore o uno o più transistor (i FET), divisi in low side e high side. A loro si aggiungono anche condensatori e diodi.

All’interno di questo apparato il controller, tramite segnali PWM, comunica ai FET la tensione da erogare e la loro velocità (detta “switching frequency”); inoltre regola il loro accendersi e spegnersi costante, che è necessario affinché gli induttori (Forse più comunemente noti col corrispettivo inglese chokes) vengano mantenuti al corretto livello di tensione in modo tale che possano opporre una resistenza ai 12V del PSU ed erogare il Vcore richiesto.

Infine è importante dire che tutto ciò produrrà del calore, che aumenterà o diminuirà in base alla quantità di potenza (Watt) necessaria per alimentare la nostra cpu, quanto ad altri fattori secondari nella natura dei VRM. Per questo oltre a VRM di buona qualità è importante avere una buona dissipazione degli stessi.

 

Ora che abbiamo premesso tutto ciò, possiamo passare alla guida, organizzata in base alla fascia di prezzo delle varie schede

 

Gigabyte B450M-S2H/B450M-DS3H

Link: https://amzn.to/369mTsx / https://amzn.to/3bi1KB2

CARATTERISTICHE:

Formato: microATX

Chipset: B450

Configurazione VRM: controller ISL95712 4+3 fasi, 

MOSFET onSemi 4C10N/4C06N

Temperatura FET: - 

CPU consigliate: Ryzen 7 3700X o equivalente (65W)

Aggiornamento BIOS senza CPU: No

ARGB: No

Prezzo consigliato: 70 euro

Queste due schede madri, pressoché identiche, sono il minimo sindacale che ci sentiamo di consigliare. Al di sotto di questa scheda ci sono solo le proposte con chipset A320 dei vari produttori, che però sono poco appetibili a causa dell’assenza - nella maggior parte dei modelli - di qualsiasi tipo di dissipazione dei FET.

L’acquisto di questa scheda è consigliabile solo nell’ottica di creare una postazione muletto secondaria o con l’intento di non voler installare poi una cpu maggiormente energivora rispetto a quelle consigliate.

Salendo di prezzo - anche di poco (10 euro) - si trovano proposte migliori, ma queste due schede per il loro prezzo vanno benissimo dal punto di vista qualitativo.

Non si sa molto per quanto riguarda la dissipazione dei MOSFET. Tuttavia considerato il posizionamento entry-level di questa scheda madre è già tanto vedere un dissipatore sopra i VRM.

Come microATX dispone solo di 1 porta M.2, abilitata con protocollo NVMe.

Il formato mATX può risultare comodo in caso si voglia creare un PC da salotto o per una postazione di dimensioni ridotte.  Per quanto riguarda le CPU consigliamo di utilizzarla con processori equivalenti o inferiori al Ryzen 7 3700X, da 65 W di TDP.

 

MSI B450M Pro-VDH MAX 

Link: https://amzn.to/35mBa69

CARATTERISTICHE:

Formato: microATX

Chipset: B450

Configurazione VRM: controller Richtek RT8894 4+2 fasi, 

MOSFET Sinopower SM4337/SM4503 o NikoS PK616BA/PK632BA

Temperatura FET:

CPU consigliate: Ryzen 7 3700x o equivalente 

Aggiornamento BIOS senza CPU: No

ARGB: No

Prezzo consigliato: 70 euro

Così come le Gigabyte DS3H/S2H di poco sopra, è un’altra proposta microATX B450 AM4 tra le più economiche consigliabili oggi prima di entrare nella fascia delle B550 economiche. 

Questa MSI, comunque, è una valida alternativa alle precedenti: ha un BIOS generalmente migliore e MOSFET low side più efficienti; anche se la dissipazione di quest’ultimi rimane comunque adeguata solo al posizionamento entry level della scheda. 

Come microATX dispone solo di una porta M.2 abilitata con protocollo NVMe.

Per quanto riguarda le CPU consigliamo nuovamente di utilizzarla con processori equivalenti o inferiori al Ryzen 7 3700x. 

Come estetica si mantiene sul semplice, quasi scarno. Niente di particolarmente esaltante.

 

Gigabyte B450M Gaming

Link: https://amzn.to/3ePUZEQ

CARATTERISTICHE:

Formato: microATX

Chipset: B450

Configurazione VRM: controller ISL95712 4+3 fasi, 

MOSFET onSemi 4C10N/4C06N

Temperatura FET: - 

CPU consigliate: Ryzen 7 3700X o equivalente

Aggiornamento BIOS senza CPU: No

ARGB: No

Prezzo consigliato: 80 euro

Sebbene costi poco più delle DS3H o S2H (e abbia gli stessi VRM), è già un buon passo in avanti rispetto alle sopra citate schede grazie alla dissipazione dei MOSFET nettamente migliore, dovuta ad un dissipatore in alluminio molto più grande. 

Rimangono le stesse indicazioni fatte per le due precedenti proposte mATX, 1 sola porta per m.2 NVMe e consigliata per cpu pari o inferiori al Ryzen 7 3700x (65W). Purtroppo l’estetica aggressiva indirizzata al rosso potrebbe non essere compatibili con tutte le build.

 

Gigabyte B450 Gaming X

Link: https://amzn.to/3aZFPfE

CARATTERISTICHE:

Formato: ATX

Chipset: B450

Configurazione VRM: controller ISL95712 4+3 fasi, 

MOSFET onSemi 4C10N/4C06N

Temperatura FET: - 

CPU consigliate: Ryzen 7 3700X o equivalente

Aggiornamento BIOS senza CPU: No

ARGB: Si

Prezzo consigliato: 80 euro

Prima proposta B450 di formato ATX della nostra guida, ma che rimane nei dintorni delle precedenti mATX in termini di prezzo quanto di feature.

Lato circuiteria e dissipazione è pressoché identica alla Gigabyte B450M Gaming; ma - oltre al formato ATX - ha in più i MOSFET del Vsoc dissipati, aggiunta particolarmente utile nell’overclock delle RAM o della iGPU. 

Per quanto riguarda le altre funzionalità, supporta i led ARGB con una porta 5V 3-pin (di cui abbiamo parlato nell’articolo sulle differenze con gli RGB), opzione sicuramente gradita a molti. Purtroppo, nonostante il formato più grande, dispone di solo una porta m.2 con protocollo NVMe.

In conclusione, a meno che non dovessero comparire prodotti di fascia superiore (come le ASUS TUF B450/B450M Plus e B450/B450M Pro o ancora meglio MSI B450-A Pro MAX o Gaming Plus MAX) nella sua fascia di prezzo questa B450 Gaming X è decisamente il migliore acquisto possibile per 80 euro.

 

MSI B450-A Pro MAX/Gaming Plus MAX

Link: https://amzn.to/3cyMwFw / https://amzn.to/3eKWLYm

CARATTERISTICHE:

Formato: ATX

Chipset: B450

Configurazione VRM: controller RT8894 4+2 fasi, 

MOSFET onSemi 4C029N/4C024N

Temperatura FET: 104-107°C con Ryzen 7 2700X@1.4Vcore e LLC a 2 sotto Prime95 Small FFT

CPU consigliate: Ryzen 7 2700X@Vcore stock o equivalente

Aggiornamento BIOS senza CPU: Si (BIOS Flashback)

ARGB: No

Prezzo consigliato: <95 euro

Anche queste due (ottime) schede madri, come le B450M Gaming e B450 Gaming X, sono molto simili. In particolare, condividono i VRM (di buonissima qualità per il prezzo) con le MSI B450 Tomahawk MAX; mentre sono equivalenti lato dissipatori - presenti sia sul Vsoc che sul Vcore - dei MOSFET.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, così come la maggior parte delle altre schede madri di questa guida all’acquisto, non abbiamo indicazioni specifiche sulle temperature. Ma possiamo farci un’idea estremamente precisa guardando alla X470 Gaming Plus MAX, che ha gli stessi heatsink della Gaming Plus MAX e VRM piuttosto simili (anche se con 4 fasi in parallelo in più, che però da del vantaggio lato gestione termica).

Su questo dato, però, vale la pena soffermarsi un attimo. 107°C è una temperatura alta, anche se ancora non sufficiente per andare in thermal throttling, ma bisogna dire che è stata ottenuta in condizioni irrealistiche e con una CPU energivora (a causa del Vcore alto). Quindi, al contrario, quei 107°C sono un risultato abbastanza buono e lontano da quello che la maggior parte degli utenti otterrà mettendo una CPU a stock come il 2700x o anche meno esigenti come 3700x.

Rimane come la disponibilità di una singola porta M.2 NVMe 3.0 e anche qui l’estetica rossa aggressiva (nel caso della Gaming Plus MAX) potrebbe cozzare con alcune build.

 

MSI X470 Gaming Plus MAX

Link: https://amzn.to/2YXxipG

CARATTERISTICHE:

Formato: ATX

Chipset: B450

Configurazione VRM: controller RT8894 4x2 + 2 fasi, MOSFET onSemi 4C029N/4C024N

Temperatura FET: 104-107°C con Ryzen 7 2700X@1.4Vcore e LLC a 2 sotto Prime95 Small FFT

CPU consigliate: Ryzen 9 3900X@stock o equivalente

Aggiornamento BIOS senza CPU: No

ARGB: No

Prezzo consigliato: <120 euro

Escludendo eventuali abbassamenti di prezzo di modelli di fascia (e qualità) superiore o offerte lampo questa scheda madre è, attorno ai 100 euro, la migliore che possiamo comprare.

Come detto prima, è molto simile alle B450 Gaming Plus/A-Pro/Tomahawk MAX; ma, per quanto riguarda i VRM, ha 4 fasi in parallelo in più. Ciò conferisce dei vantaggi in termini di temperature ed efficienza dei MOSFET oltre ad un aumento di corrente erogabile.

 

Inoltre, prima di concludere, è caldamente consigliato - soprattutto in questa fascia di prezzo - dare priorità alla qualità della circuiteria della scheda madre, piuttosto che alle features (come gli header ARGB) o all’estetica. Ne va del rapporto qualità-prezzo del prodotto ma, soprattutto, della possibilità futura di fare upgrade, sebbene i consumi delle CPU tendano a diminuire generazione dopo generazione. Basti vedere il salto tra 2700x e 3700x, con quest’ultimo che può essere allocato su schede madri di fascia entry level, mentre il primo riesce a mettere in ginocchio schede di fascia media.

 

 

Categoria: Hardware

Sottocategoria: Scheda madre