Il principe a liquido Arctic è ormai alla sua seconda edizione e alla terza revisione, con una versione interamente bianca vociferata come “in arrivo” sui social della casa tedesca. Questo dissipatore unisce un rapporto qualità/prezzo imbattibile ad un design e produzione altrettanto fuori norma. Arctic infatti produce le ventole, la pompa e il waterblock di questo dissipatore color gun metal e nero.

CARATTERISTICHE GENERALI

Nella confezione troviamo:

  • Kit di montaggio LGA 1200, 115x, 2011-3, AM4*
  • Manuale in forma di QR Code
  • Pasta termica MX4 in busta (0.8 g)
  • Dissipatore (completamente assemblato)

*Quest’ultimo cambierà in base alla revisione, dalla 3 in poi troveremo un nuovo sistema di montaggio che rimedia ai problemi noti - ma comunque non sempre presenti - di Arctic con i vecchi backplate AM4 della prima generazione, che lasciano un vuoto tra la scheda madre e il backplate, impedendo un corretto assemblaggio su alcuni modelli.

Il Liquid Freezer ha più punti di forza.

Il primo è la semplicità d’uso. Assemblarlo sia su Intel che su AMD è particolarmente semplice se seguiremo il manuale d’istruzioni. Oltretutto non è necessario grande sforzo perché le ventole vengono spedite già montate sopra il radiatore.

Oltre a questo, il numero di cavi totale si riduce a uno. Arctic ha infatti studiato un ingegnoso sistema a catena che alimenta l’intero sistema con un solo cavo 4-pin PWM. Ci basterà collegarlo all’uscita CPU FAN per dare potenza alle 2 ventole, la pompa del waterblock e la piccola ventola di supporto ai VRM.

Infine il prezzo è particolarmente accattivante. Tutta la line-up si posiziona sotto i 120 euro, arrivando fino ad un impressionante modello da 420 mm, munito di 3 ventole da 140 mm. Ma il più intrigante è di sicuro il modello da 240 mm, che si trova ad un msrp di 69.99 euro. E tutto ciò invadendo la fascia prestazionale di dissipatori ben più costosi e complicati in termini di assemblaggio e gestione dei cavi. 

PRIME IMPRESSIONI E FASE DI MONTAGGIO

Non è tutto oro quel che luccica. Per garantire le sue prestazioni impressionanti, visto il prezzo, questo all-in-one tedesco si porta dietro un enorme radiatore, che sul sito di Arctic viene segnalato da 38 mm di spessore, ma che dalla nostre misurazioni risulta essere da 40 mm, a cui bisogna sommare i 25 delle P12 o P14 incluse. Ciò totalizza un destabilizzante 65 mm di alluminio colorato di nero. 

Questo fattore può essere un problema in diversi case, perché lo spazio allocabile è solitamente pensato per lo standard (Come il Be Quiet Pure Loop 240 mm, che abbiamo recensito qui) da 27 mm di radiatore + 25 mm di ventole (15 nel case di quelle pensate per case ITX).

Anche i cavi sono leggermente più spessi rispetto alla media degli altri dissipatori. La “manica” (sleeve) fa da passante per cavi di alimentazione, oltre che per i tubi del circuito. Risultano anche in parte più rigidi rispetto a quelli di altri dissipatori che abbiamo provato, come l’H100i Platinum SE di Corsair o il Be Quiet Pure Loop citato in precedenza.

Tuttavia, se si riesce ad allocare il dissipatore nella parte superiore o frontale (Noi consigliamo sempre di mettere il radiatore nella posizione più alta possibile rispetto alla pompa per garantirne longevità e prestazioni adeguate), il gioco vale ampiamente la candela. 

ANALISI DELLE PRESTAZIONI

COME SONO ESEGUITI I TEST

Testbench utilizzata:

  • Z490 Asus A-Gaming 
  • Intel Core i7 10700K
  • Ballistix BL2K8G36C16U4B 
  • Be Quiet DARK POWER PRO 12 1200 W 
  • Kingston A2000 1 TB 
  • Sabrent Rocket 3.0 1 TB 
  • RTX 3080 PNY XLR8 
  • Corsair Commander PRO 

Software utilizzati:

  • Windows 10 2004 patch Novembre 2020
  • Driver Nvidia 460.79
  • OCCT 7.2 
  • iCue 3.31 per controllo ventole

Dati ambientali:

  • Temperatura ambientale 25° controllata
  • Baseline ambientale 36 dBA

TEMPERATURE STOCK VS OVERCLOCK

Per testare questo dissipatore sono stati applicati due profili differenti: nel primo abbiamo frequenze stock della CPU, con un carico che varia sui 125W e 210W di picco massimo per un minuto, mentre nel secondo profilo è stato eseguito dell’overclock a 4.9Ghz su tutti i core, con 1.3V-1.39V di Vcore e dai 210W ai 250W di consumo.

Nel caso in cui non volessimo eseguire overclock pesante, questo AIO ci restituirà risultati davvero ottimi anche con processori del calibro del 10700k sia in termini di temperature che di silenziosità.

Non appena però andiamo a spingere con il Vcore per aumentare la frequenza della CPU, possiamo notare come le temperature aumentano esponenzialmente, colpa anche della velocità massima raggiungibile dalle ventole di 1800RPM.

TEST A PARI RPM

Rimanendo sul tema delle ventole, la curva risulta essere più morbida rispetto ad altri dissipatori a liquido come il Be Quiet Pure Loop 240MM (qui la nostra recensione), che invece segue un andamento delle ventole più aggressivo.

Tra i due all in one, la soluzione proposta da Artic risulta essere leggermente più silenziosa a parità di RPM, inoltre dobbiamo considerare che c’è una terza ventolina a raffreddare la sezione dei VRM della scheda madre.

Come velocità ideale per le ventole di questo dissipatore, abbiamo perciò un range che si aggira tra i 500 ed i 1500 rpm circa; così da poter avere prestazioni più che ottime, con un sistema comunque più silenzioso rispetto al Pure Loop da 240mm, con temperature più o meno simili.

TEST A PARI PRESSIONE ACUSTICA

Se invece della velocità delle ventole manteniamo costante la pressione acustica, il dissipatore di Artic gioca con successo la carta della silenziosità, riuscendo a tenere il 10700k più fresco di circa 5°C con RPM più alti rispetto al Pure Loop: in poche parole, il Liquid Freezer v2 è abbastanza silenzioso anche con le ventole al massimo.

NOTE FINALI

La famigerata “Ventolina dei VRM” posta sui waterblock dei Liquid Freezer di casa Arctic ha prodotto un grande clamore per quanto riguarda la sua reale utilità. Non abbiamo modo di produrre dati a riguardo non disponendo della giusta strumentazione.

Fonte dell'immagine

Ci troviamo d’accordo con l’analisi di Gamers Nexus, che riporta un effettiva riduzione delle temperature con la ventola accesa rispetto a tenerla spenta. Tuttavia questo extra non può rappresentare un punto di forza del prodotto, in un mercato dove garanzia, estetica, prestazioni sulla CPU e praticità d’assemblaggio fanno da padrone. Sicuramente è da ammirare il tentativo di Arctic di portare qualcosa di nuovo sul mercato, sia in termini di design che di soluzioni per distinguersi dalla massa, quanto in contro trend col fatto di produrre molte parti in casa.

PRO E CONTRO

Pro:

  • Ventole molto silenziose
  • Estetica accattivante
  • Ottima dissipazione
  • Un solo cavo
  • Prezzo

Contro:

  • Talvolta non disponibile per l’enorme richiesta 
  • Dimensioni generali importanti
  • Cavi spessi e leggermente rigidi
  • Bonus: non ha RGB (Solo per chi li volesse)

▷ LINK E PREZZI CONSIGLIATI 

Prezzo consigliato: meno di 100€

Prezzo consigliato: 69€ ( ͡° ͜ʖ ͡°) 

Categoria: Dissipatori