LACT 0.10.0: nuovi sensori GDDR7 e hotspot corretto su GPU NVIDIA Blackwell

Ieri alle 20:45

Con la 0.10.0 LACT forza lo stato prestazionale più alto sulle GPU NVIDIA, alza le tensioni per l'overclock e monitora i chip di memoria GDDR6X e GDDR7.

Ads

La versione 0.10.0 estende il monitoraggio ai singoli chip di memoria delle GPU NVIDIA con GDDR6X e GDDR7. — Fonte immagine: VideoCardz

LACT 0.10.0 aggiunge il controllo della modalità PowerMizer e un cursore di voltage boost per le GPU NVIDIA su Linux. L’aggiornamento amplia anche i sensori disponibili sulle GeForce RTX, comprese le schede Blackwell e le memorie GDDR7.

Il controllo del performance level esiste da tempo per le GPU AMD: con LACT 0.10.0 arriva un equivalente anche per NVIDIA, la modalità PowerMizer, che forza la scheda nello stato prestazionale più alto.

Il pannello dello strumento raccoglie monitoraggio, overclock e gestione dei consumi in un'unica finestra. — Fonte immagine: VideoCardz

Gli sviluppatori paragonano il voltage boost di LACT al cursore di tensione di MSI Afterburner su Windows: la funzione alza leggermente il limite di tensione utilizzabile dalla GPU, offrendo un margine per alcune configurazioni di overclock.

Sulle schede Blackwell, le temperature hotspot lette con il metodo precedente potevano risultare sbagliate: LACT 0.10.0 corregge il problema affidandosi a un percorso sensore dedicato a questa architettura.

Il merito dei nuovi sensori va a Paulo Gomes, che li ha individuati e ne ha condiviso i dettagli con gli sviluppatori: da questo lavoro nasce il monitoraggio dei singoli chip di memoria sulle schede NVIDIA con GDDR6X e GDDR7, comprese le letture separate per i due lati del PCB nelle configurazioni clamshell.

Chi usa schede AMD trova un nuovo indicatore della memoria GTT, cioè la memoria di sistema accessibile alla GPU. Lo sviluppatore la definisce “particolarmente utile sulle iGPU per vedere se si sta raggiungendo il limite di dimensione con applicazioni che richiedono molta VRAM”. L’indicazione serve quando le applicazioni superano la memoria grafica dedicata o riservata.

Tra le novità della 0.10.0 figurano la modalità PowerMizer e il cursore di voltage boost per le schede NVIDIA. — Fonte immagine: VideoCardz

Il changelog elenca poi una nuova interfaccia per la configurazione del servizio, una gestione migliorata di sospensione e ripristino, i comandi di detach e reattach per escludere temporaneamente una GPU negli ambienti virtualizzati e l’autenticazione polkit per le azioni amministrative. Compaiono anche la preferenza per il tema chiaro o scuro e l’avvio automatico impostabile durante la configurazione iniziale.

Restano invariati gli ambiti d’uso di LACT, che offre tramite interfaccia grafica il controllo dei consumi, delle ventole, dell’overclock e del monitoraggio per GPU AMD, NVIDIA e Intel. Il supporto alle schede NVIDIA richiede il driver proprietario con le librerie CUDA installate. Il changelog completo della 0.10.0 è pubblicato su GitHub.

Fonti: VideoCardz, TechPowerUp, Phoronix, GamingOnLinux