GDDR7: trapelano chip da 4 GB e 6 GB, fino a 32 GB su bus a 256 bit
Oggi alle 12:22
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Le indiscrezioni indicano chip GDDR7 da 4 GB e 6 GB tra 2027 e 2028: 16 GB con quattro moduli e fino a 32 GB su bus a 256 bit.
Chip GDDR7 da 4 GB e 6 GB sarebbero in programma per il 2027 o il 2028: lo afferma su Weibo il leaker Golden Pig Upgrade, secondo cui le nuove densità arriverebbero l’anno prossimo o quello successivo. I chip da 3 GB, oggi, restano una scelta di nicchia riservata a pochi prodotti selezionati: la stragrande maggioranza delle schede video consumer monta ancora moduli da 2 GB.
Le schede consumer di oggi si affidano quasi solo a moduli GDDR7 da 2 GB: densità maggiori permetterebbero più VRAM con meno package sul PCB. — Fonte immagine: VideoCardz
L’esempio più immediato è RTX 5050. Per la variante da 9 GB di cui si è parlato — poi cancellata — sarebbero serviti tre moduli da 3 GB, contro i quattro chip da 2 GB della versione da 8 GB; passando a moduli da 4 GB, invece, gli stessi quattro package basterebbero per toccare i 16 GB.
Un bus a 128 bit può ospitare 24 GB con quattro moduli da 6 GB, mentre un’interfaccia a 256 bit ne porterebbe 32 usando otto chip da 4 GB. Sulle schede workstation lo spazio sul PCB e il routing sono già un vincolo concreto: aumentare la densità dei chip significa poter ridurre il numero di package necessari.
RTX PRO 6000 è tra i pochi prodotti a impiegare moduli GDDR7 da 3 GB, ben 32 in totale: una densità che resta oggi molto costosa. — Fonte immagine: VideoCardz
Il nodo attuale è il costo. I ritardi che hanno colpito RTX 5050 9GB e il refresh della serie RTX 50 SUPER dipenderebbero soprattutto dal costo ancora molto alto dei moduli GDDR7 da 3 GB, stando a fonti vicine alla catena di fornitura dei partner. Al momento i chip da 3 GB trovano impiego soprattutto su prodotti come RTX 5090 Laptop GPU e RTX PRO 6000.
Le schede workstation e gli altri prodotti ad alta capacità sarebbero probabilmente le prime a ricevere i moduli da 6 GB, lasciando alla densità da 4 GB il compito di diffondersi sulle GPU mainstream. RTX 60, la prossima serie Radeon e forse persino RTX 70 potrebbero tutte adottare lo stesso standard: i margini di crescita di GDDR7 sul fronte delle frequenze lascerebbero spazio a un impiego che va oltre una singola generazione di GPU.
Fonte: VideoCardz
