Secondo Microsoft 32GB di RAM sono il nuovo standard per il gaming

Lunedì scorso

Il colosso di Redmond ha aggiornato le proprie linee guida per il gaming su Windows 11, indicando 16GB di RAM come nuovo minimo e 32GB come configurazione “senza pensieri”.

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La raccomandazione non riguarderebbe solo le performance in game, ma soprattutto l’utilizzo reale del PC: tra Discord, browser, streaming, launcher e servizi in background, la memoria disponibile si esaurisce rapidamente, rendendo i 16GB sempre più stretti nei contesti moderni.

Di fatto, Microsoft sta normalizzando i 32GB come standard per chi vuole giocare senza compromessi e con una maggiore longevità del sistema. Tuttavia, questo consiglio arriva in un momento poco favorevole: la crisi globale delle memorie DRAM, spinta dalla domanda dei data center IA, ha fatto impennare i prezzi, con kit da 32GB che oggi costano anche il doppio o il triplo rispetto a pochi mesi fa.

Per molti utenti, quindi, il nuovo “standard” rappresenta più un obiettivo difficile da raggiungere che una semplice raccomandazione. Il tutto riflette anche un problema più ampio: negli anni Windows è diventato sempre più esigente in termini di memoria, complice l’aumento di app web-based e processi in background.

Fonte: TweakTown