Nvidia DLSS 5 sbarca su Apple Silicon: ecco i primi test non ufficiali
Oggi alle 12:50
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Due progetti non ufficiali, MLX-DLSS e DLSSMac, eseguono il neural rendering di DLSS 5 su Mac via Metal e ReShade, ma senza il percorso dei Tensor Core.
Il neural rendering di DLSS 5 gira su Apple Silicon grazie a due progetti indipendenti, MLX-DLSS e DLSSMac, entrambi non ufficiali. Sul piano tecnico i due progetti divergono radicalmente: da un lato l’esecuzione diretta del modello neurale di NVIDIA tramite Apple MLX e Metal, la strada scelta da MLX-DLSS; dall’altro il ricorso a un ponte software, ReShade abbinato al Game Porting Toolkit di Apple, con cui DLSSMac aggancia il backend ai giochi Windows. In entrambi i casi servono i dati del modello estratti dalle librerie DLSS di NVIDIA.
Il neural rendering di DLSS 5 in esecuzione su un Mac con chip Apple Silicon tramite un'implementazione non ufficiale. — Fonte immagine: VideoCardz
Il problema emerge appena si guardano i tempi. Il paragone è impietoso: la RTX 5050 completa la stessa passata di neural rendering in circa 24 ms, mentre sul MacBook Pro con M5 Pro e GPU a 16 core lo stesso passaggio a 1440p ne richiede circa 240 ms secondo i test dello sviluppatore - dieci volte più lento in termini di latenza di inferenza. A una risoluzione ancora più bassa, appena 960×600, il framerate stimato si ferma a 21,96 fotogrammi al secondo.
Il fotogramma di riferimento senza neural rendering, utilizzato per valutare la resa del modello portato su Metal. — Fonte immagine: VideoCardz
Il motivo è strutturale: il M5 Pro elabora in modo meno efficiente perché privo del percorso hardware dedicato ai Tensor Core di NVIDIA, mentre ReShade e il Game Porting Toolkit appesantiscono ulteriormente le prestazioni.
Il neural rendering di DLSS 5 ha girato anche su hardware AMD e Intel, sempre grazie a progetti indipendenti. Su una Radeon RX 9070 XT, un runtime riscritto in HIP arriva a circa 33 FPS a 1080p. Peggio ancora la Intel Arc 140V, dove la stessa rete neurale da 71 blocchi arriva a soli 3-5 FPS a 720p nonostante lo sfruttamento delle unità XMX tramite le cooperative matrix di Vulkan.
Esiste anche una versione che vive dentro il browser. Uno sviluppatore noto come MAAN ha pubblicato un visualizzatore basato su WebGPU che applica il filtro neurale di DLSS 5 ai modelli caricati, senza eseguirlo in tempo reale: funziona su macOS e su hardware di vario tipo, ma il download della sola rete neurale sfiora i 150 MB. DLSS 5 nella sua versione ufficiale è per ora disponibile soltanto in NBA 2K27.
Con il neural rendering attivo cambia la resa dell'immagine, ma il costo in millisecondi per fotogramma resta proibitivo. — Fonte immagine: VideoCardz
Il supporto ufficiale, però, resta limitato alle GeForce RTX Serie 50: i loro Tensor Core Blackwell lavorano nativamente in FP4 e sono ottimizzati per i carichi AI a bassa precisione.
Fonti: VideoCardz, HotHardware
