Questo PC non teme il calore: fa anche sbocciare dei fiori!

Oggi alle 7:06

L'azienda australiana AFTERSHOCK ha realizzato Cherry Bloom, un PC gaming che sfrutta il calore prodotto dall'hardware per far aprire 70 fiori di ciliegio, i cui petali sono realizzati con una speciale lega di titanio termosensibile che reagisce all'aumento ed alla diminuzione delle temperature.

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Il funzionamento è completamente passivo: non ci sono motori a muovere i fiori e l’effetto non dipende dall’illuminazione RGB. Quando il sistema si scalda durante il gioco, il materiale cambia comportamento e i petali iniziano ad aprirsi progressivamente. Con il raffreddamento del PC, invece, i fiori tornano gradualmente nella posizione chiusa.

In pratica, il carico termico del computer diventa una sorta di indicatore visivo. A riposo, con il sistema freddo, l’albero rimane chiuso; aumentando la temperatura, sempre più fiori si aprono fino ad arrivare, secondo AFTERSHOCK, all’apertura di tutti e 70 sotto carico. Non si tratta però di un termometro preciso: l’azienda non ha fornito una relazione dettagliata tra temperatura e grado di apertura.

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Sotto questa scenografia troviamo una Ryzen 7 9800X3D, una ZOTAC GeForce RTX 5080 SOLID OC White da 16 GB, 64 GB di DDR5 e un SSD da 2 TB, raffreddati da un circuito a liquido personalizzato. Il sistema è racchiuso in case con 270° di pannelli in vetro per lasciare completamente visibile l’albero.

Il risultato è quindi un PC nel quale il calore, normalmente un problema da smaltire, diventa parte integrante dell’estetica: più il sistema lavora, più Cherry Bloom sembra letteralmente sbocciare.

Fonte: VideoCardz