Intel riduce la produzione della Arc B580 per puntare tutto sulle schede Arc Pro

Oggi alle 17:03

Secondo un'indiscrezione riportata dal leaker Haze, l'azienda starebbe valutando di ridurre la produzione per concentrare maggiori risorse sulle soluzioni professionali della famiglia Arc Pro, più redditizie e richieste per applicazioni legate all'intelligenza artificiale.

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Tra i modelli che potrebbero beneficiare di questa scelta c’è la Arc Pro B50, una GPU destinata alle workstation e utilizzabile anche per attività di inferenza IA in locale. Il motivo sarebbe soprattutto economico: le schede professionali hanno un prezzo sensibilmente superiore rispetto alle controparti consumer e potrebbero garantire margini più elevati.

La situazione è resa possibile anche dalla condivisione dello stesso chip grafico BMG-G21. Questo processore viene utilizzato sia dalla Arc B580 sia dalla Arc Pro B50 e dalla B60, permettendo a Intel di destinare i chip disponibili alle diverse linee di prodotto in base alla domanda. Le configurazioni, tuttavia, non sono identiche: la B580 dispone di 20 Xe Core e 12 GB di memoria GDDR6, mentre la B50 utilizza 16 Xe Core e 16 GB di VRAM.

L’indiscrezione parla persino di una possibile uscita di scena della Arc B580, sebbene al momento non ci siano conferme ufficiali. Intel non ha pubblicato alcun avviso di fine produzione e un’eventuale riduzione delle disponibilità non significherebbe necessariamente la cancellazione definitiva della scheda. Una parte dei chip destinati alle versioni professionali, inoltre, potrebbe non essere adatta a soddisfare le specifiche più elevate del modello gaming.

Presentata a dicembre 2024 con un prezzo consigliato di 249 dollari, la Arc B580 si era distinta soprattutto per i 12 GB di memoria video, dotazione interessante nella fascia sotto i 300 dollari. Un suo eventuale ridimensionamento ridurrebbe ulteriormente le alternative per chi cerca una scheda grafica economica.

La vicenda resta quindi da seguire con cautela: per ora si tratta di un’indiscrezione, non di una decisione annunciata da Intel. È comunque un altro segnale di come la crescente domanda di hardware per l’intelligenza artificiale possa influenzare anche il mercato delle schede video destinate ai videogiocatori.

Fonte: VideoCardz