Nvidia ci mostra il PCB della RTX 4090 Founders Edition

Tanti dettagli interessanti e novità, dal dissipatore alla gestione dei picchi di potenza

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Dopo aver alzato il sipario sulle sue nuove schede video di fascia alta sella serie RTX 4000, Nvidia ha condiviso con la stampa di settore le immagini ufficiali del PCB della scheda top di gamma, la RTX 4090 Founders Edition, basata sull’architettura grafica AD102 ‘‘Ada Lovelace’’.

Il circuito, pressoché identico a quello della RTX 3090 Ti, condivide con quest’ultima anche gli stessi stadi di potenza, il layout delle memorie GDDR6X e dei VRM, nonché il massiccio design a tre slot. Di seguito i PCB a confronto tra le due GPU ammiraglie delle generazioni RTX 3000 e 4000.

Piccole differenze sono in alcuni dettagli, come il miglioramento nella gestione della tensione (per limitare i picchi di potenza in confronto alla precedente serie di schede RTX 3000, come si evince dai grafici sotto riportati), la mancanza del NVLink sulla serie RTX 4000, il nuovo posizionamento dei condensatori e la colorazione di grigio differente rispetto alla scheda ammiraglia della precedente generazione ‘’Ampère’’.

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Le novità più interessati riguardano un design migliorato di tutto il sistema di dissipazione, al fine di perfezionare il flusso d’aria tra le due ventole, il cui design è stato rivisto anche in termini di dimensioni, per fornire un airflow maggiore fino al 20% rispetto a quelle montate sulla RTX 3090 Ti stando ad Nvidia.

La casa verde ha confermato che non sono necessari alimentatori ATX 3.0 - PCIe gen 5 compatibili e che il PCB della scheda è progettato per un connettore PCIe Gen 12+4 pin in grado di supportare fino a 600 watt (nonostante i partner riportino un TDP di default di 450 watt), sebbene qualunque adattatore 3x8 o 4x8 fino a 16 pin saranno utilizzabili.

Impressionante il numero di transistor nel chip AD102 a 4 nanometri, ben 76,3 miliardi, per raggiungere un massimo di 18432 CUDA core: il tutto racchiuso in 144 streaming multiprocessors e 12 GPC (Graphics Processing Clusters). Diamo un’occhiata ai diagrammi con le immagini qui sotto.

Nvidia ha dedicato un’attenzione speciale alla temperatura delle memorie: grazie a Micron i chip sono stati fabbricati con un nuovo processo produttivo dalla densità a 16 Gbit, così da poter essere installate sullo stesso lato del PCB e, quindi, raffredabili in modo decisamente più efficiente.

La RTX 4090 Founders Edition, insieme con la RTX 4080 nelle due varianti da 16 Gb e 12 Gb di Vram, saranno disponibili al pubblico dal prossimo 12 ottobre.

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Fonti: TechPowerUp, VideoCardz

Nvidia ci mostra il PCB della RTX 4090 Founders Edition

Tanti dettagli interessanti e novità, dal dissipatore alla gestione dei picchi di potenza

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Alessandro Trezzi

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Dopo aver alzato il sipario sulle sue nuove schede video di fascia alta sella serie RTX 4000, Nvidia ha condiviso con la stampa di settore le immagini ufficiali del PCB della scheda top di gamma, la RTX 4090 Founders Edition, basata sull’architettura grafica AD102 ‘‘Ada Lovelace’’.

Il circuito, pressoché identico a quello della RTX 3090 Ti, condivide con quest’ultima anche gli stessi stadi di potenza, il layout delle memorie GDDR6X e dei VRM, nonché il massiccio design a tre slot. Di seguito i PCB a confronto tra le due GPU ammiraglie delle generazioni RTX 3000 e 4000.

Piccole differenze sono in alcuni dettagli, come il miglioramento nella gestione della tensione (per limitare i picchi di potenza in confronto alla precedente serie di schede RTX 3000, come si evince dai grafici sotto riportati), la mancanza del NVLink sulla serie RTX 4000, il nuovo posizionamento dei condensatori e la colorazione di grigio differente rispetto alla scheda ammiraglia della precedente generazione ‘’Ampère’’.

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Le novità più interessati riguardano un design migliorato di tutto il sistema di dissipazione, al fine di perfezionare il flusso d’aria tra le due ventole, il cui design è stato rivisto anche in termini di dimensioni, per fornire un airflow maggiore fino al 20% rispetto a quelle montate sulla RTX 3090 Ti stando ad Nvidia.

La casa verde ha confermato che non sono necessari alimentatori ATX 3.0 - PCIe gen 5 compatibili e che il PCB della scheda è progettato per un connettore PCIe Gen 12+4 pin in grado di supportare fino a 600 watt (nonostante i partner riportino un TDP di default di 450 watt), sebbene qualunque adattatore 3x8 o 4x8 fino a 16 pin saranno utilizzabili.

Impressionante il numero di transistor nel chip AD102 a 4 nanometri, ben 76,3 miliardi, per raggiungere un massimo di 18432 CUDA core: il tutto racchiuso in 144 streaming multiprocessors e 12 GPC (Graphics Processing Clusters). Diamo un’occhiata ai diagrammi con le immagini qui sotto.

Nvidia ha dedicato un’attenzione speciale alla temperatura delle memorie: grazie a Micron i chip sono stati fabbricati con un nuovo processo produttivo dalla densità a 16 Gbit, così da poter essere installate sullo stesso lato del PCB e, quindi, raffredabili in modo decisamente più efficiente.

La RTX 4090 Founders Edition, insieme con la RTX 4080 nelle due varianti da 16 Gb e 12 Gb di Vram, saranno disponibili al pubblico dal prossimo 12 ottobre.

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Fonti: TechPowerUp, VideoCardz