Come lubrificare gli switch della tastiera meccanica [METODO RAPIDO]

4 dicembre 2020

Una guida su come lubrificare gli switch della propria tastiera meccanica in modo rapido ed economico.

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Oggi tocchiamo un argomento delicato, lubrificare gli switch della tastiera meccanica. Ma intanto prima di iniziare ecco tutti gli articoli consigliati sulle tastiere meccaniche 

Le migliori tastiere meccaniche sotto i 100€: Link
Le migliori tastiere meccaniche sopra i 100€: Link
Le migliori tastiere meccaniche Wireless: Link 

Se dovessimo avere dubbi sulle dimensioni delle tastiere meccaniche invece

Guida alle dimensioni delle tastiere meccaniche: Link

 

#PREMESSA

Questo non è il metodo definitivo per lubrificare gli switch della tastiera meccanica e probabilmente neanche il più efficace in termini di risultato finale. La realtà è che non esiste un metodo definitivo, ognuno lubrifica gli switch come più preferisce. Quindi non disperiamo se dopo aver letto questa guida troveremo altre 10 guide che suggeriscono di lubrificare in un modo totalmente diverso, ognuno ha il suo modus operandi.

La scelta di questo metodo è determinata principalmente da tre fattori

  • Tempo 
  • Costo
  • Durata nel tempo e manutenzione

Questi elementi sono fondamentali.

#CHI DEVE FARLO?

Qui la situazione è delicata. Fare modifiche alla propria tastiera non ha senso spesso se possiede una periferica di fascia bassa. Il motivo è semplice: ogni centesimo investito per “moddarla” ci avrebbe permesso di acquistare tastiera di qualità superiore. 

Distinguiamo due casi:

#TASTIERE HOTSWAP

Le tastiere Hotswap sono tutte quelle tastiere che non hanno gli switch direttamente saldati al PCB. Sarà quindi possibile rimuovere ogni singolo switch con un semplice estrattore, in maniera molto simile a quella con cui stacchiamo i keycaps. 

Le tastiere hotswap consigliate sono 

WOMIER K66 (Aliexpress): LinkKEYDOUS NJ68 (Aliexpress): Link

Purtroppo sono poche, ma la NJ68 è davvero un affare al prezzo a cui la si trova. Questo metodo è consigliato a chiunque abbia una tastiera hotswap. La spesa sarà minima per tempo e costi.

#TASTIERE NON-HOTSWAP

Le tastiere non hotswap sono tutte quelle tastiere che hanno gli switch saldati al PCB. La maggior parte delle tastiere sul mercato è di questa tipologia. Qui la situazione si fa più complicata: per poter lubrificare una tastiera di questo genere bisogna smontarla completamente, dissaldare tutti gli switch e poi, una volta lubrificati, saldarli nuovamente. 

Non è una pratica affatto complessa se abbiamo un minimo di esperienza col saldatore. Il problema si pone se non abbiamo un saldatore a casa o se non sappiamo come fare. 

Quindi per chi ha senso questa pratica?

Ho una tastiera non presente nella guida sopra i 100€. In questo caso è consigliato lubrificare gli switch se si è già pratici con il saldatore e si è già in possesso degli strumenti elencati sotto. Qui i costi sono a zero: occorre solo tempo e pazienza. Il costo degli strumenti tuttavia è alto, quindi evitiamo in caso non li si abbia già in casa. 

Ho una tastiera presente nella guida sopra i 100€. Come prima, questa pratica è consigliata solo ad esperti in possesso degli strumenti necessari. Ma in caso può avere senso acquistarli e imparare, anche solo per cultura personale. Se abbiamo già fatto un investimento di 130€ e oltre, come ad esempio una Leopold o una Varmilo, allora perchè non rendere ancora più piacevole la nostra esperienza? 

#SU CHE SWITCH FARLO?

Questa pratica è molto consigliata a chiunque abbia uno switch di tipo lineare (ad es. Cherry MX Red/Black/Silver) o switch di tipo tattile (Cherry MX Br… Clear). Va bene per sia per switch Cherry che per switch Gateron e derivati. Per quanto riguarda i Kailh Box, non ha molto senso a causa della loro particolare costruzione. 

Per quanto riguarda i clicky invece? Non ha senso farlo a meno che non abbiamo tempo e soldi da sprecare.

#NON MI PIACCIONO I MIEI SWITCH E VOGLIO CAMBIARLI, QUALI COMPRO?

Qui siamo un po’ in bilico tra il soggettivo e l'oggettivo. Per quanti discorsi si possano fare, alla fine si deve utilizzare quello con cui ci si trova meglio.

NOTA: Non ha senso comprare degli switch molto costosi se poi abbiamo una tastiera di basso livello. Se vogliamo spendere anche 70€ per degli switch, assicuriamoci di metterli su una tastiera che possa “tenere testa”. 

#SWITCH LINEARI SOSTITUTIVI

Iniziamo con loro, i più famosi e di certo i migliori per qualità/prezzo

Gateron Yellow: Link

Se invece volessimo qualcosa di più particolare (e più costoso), con una molla più pesante e

Gateron Ink Black: Link
Durgod Linear: Link

#SWITCH TATTILI SOSTITUTIVI

Per quanto riguarda gli switch tattili la situazione è leggermente più complicata. Per quanto riguarda i lineari, la fluidità è una cosa abbastanza oggettiva, si tratta di attrito: una grandezza scalare quantificabile. L’opzione soggettiva poteva essere il peso della molla o il suono prodotto.

In questo caso, non solo si deve tenere conto di fluidità, peso della molla e suono. Ma anche della caratteristica più importante di questo tipo di switch, la tattilità. Su internet possiamo facilmente trovare faide ed idee totalmente costrantati (si veda il dibattito sugli Holy Panda e derivati che sono stati creati). Quelli che troveremo qui sono solo alcuni consigli:

Outemu Silent Sky (silent): Link
Boba U4 (silent): Link
SP Star Purple: Link
Durgod T1: Link
Holy Panda: Link

Ce ne sono tanti altri, ma ci limiteremo a consigliare questi per la guida. Siamo liberi di prendere qualsiasi altro switch, basta che ci informiamo prima.

NOTA: Lubrificare in questa maniera degli switch tattili potrebbe ridurne leggermente la tattilità: il "bumb" che sentiamo durante la discesa.

#COSA SERVE?

Gli strumenti necessari dipendono dal tipo di tastiera che abbiamo. Se la nostra tastiera non è hotswap allora avremo bisogno di un buon saldatore, dello stagno e di una pompetta dissaldante (o altri strumenti equivalenti). Qui i più comuni

TS100 (Saldatore): LinkMechanist 0.6mm (Stagno): Link
SS-02 (Pompetta dissaldante): Link

In caso di sostituzione dello stagno è bene cercarne uno con caratteristiche uguali a quello sopra. 

#WD40 AL PTFE SECCO

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Partiamo rivolgendoci ai più esperti, probabilmente indignati. Questo è un tipo di lubrificazione secca. È economica, rapida e dura nel tempo. Non tutti sono disposti a spendere 20€ per 10g di Krytox che basterà giusto per qualche tastiera, impiegando 5 ore per lubrificare 70 switch. 

PRO: I vantaggi di questo metodo rispetto a quello più classico sono molteplici. Il primo è certamente il rapporto qualità-prezzo. Con neanche 10€ ci portiamo a casa una bomboletta di lubrificante da 400 ml che ci durerà davvero tanto tempo. Il secondo vantaggio è la rapidità: non tutti hanno il tempo o la voglia di passare 5 ore a lubrificare con un pennellino ogni singolo switch in punti diversi. L’ultimo punto cardine è proprio la manutenzione: essendo un lubrificante secco, non farà da calamita alla polvere. Infatti ogni volta che premiamo lo switch, scopriamo in minima parte gli interni e questo fa sì che la polvere entri. Con un lubrificante umido, specialmente se siamo inesperti e ne applichiamo troppo (magari anche in posti sbagliati) non faremo altro che creare questo miscuglio di polvere e lubrificante che renderanno spiacevole l’utilizzo della tastiera.

CONTRO: L’unico svantaggio di questo metodo è in se il risultato finale. Seppur raggiungeremo un livello di fluidità molto elevato, saremmo ancora un gradino sotto a quello che potremo raggiungere con una lubrificazione a umido fatta a regola d’arte. Ma non disperiamo, la differenza non è tanta e soprattutto non è percettibile se siamo alle prime armi. Va benissimo sia per iniziare, ma anche come metodo “definitivo” per tastiere future. Dipende da ciò che vogliamo dalla nostra tastiera.

 

#SUPERLUBE GREASE (OPZIONALE, MA CONSIGLIATO)

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Per fare un lavoro a regola d’arte è necessario applicare una punta di grasso superlube alle estremità della molla del nostro switch. Questa pratica aiuta a ridurre il fastidioso ping della molla (fa miracoli sui Cherry) e aumenta la fluidità.

Non è necessario comprarlo ma molto consigliato. Può far comodo anche per altro: abbiamo presente il fastidioso rumore (il rattle) metallico che producono gli stabilizzatori di molte tastiere? Intingiamoli con questo grasso e noteremo un grosso miglioramento. 

#SWITCH OPENER (OPZIONALE)

Ovviamente per poter lubrificare uno switch bisogna per prima cosa aprirlo. Può essere benissimo fatto con un cacciavite a punta piatta come vedremo in seguito. Un po’ di pazienza per i primi e poi si riesce a proseguire spediti. 

In alternativa possiamo acquistare (o stampare in 3D se abbiamo una stampante in casa) un bellissimo switch opener. 

Switch Opener (Amazon): Link
Switch Opener (AliExpress): Link

Ora che abbiamo tutto il necessario, iniziamo a lubbare!

 

#COME LUBRIFICARE GLI SWITCH 

#PASSO 1: RIMUOVERE TUTTI GLI SWITCH DALLA TASTIERA

Per prima cosa, tutti gli switch vanno rimossi dalla tastiera. Se abbiamo una tastiera hotswap utilizziamo l’apposito strumento, che di norma è in confezione con ogni tastiera hotswap. Ci basterà semplicemente posizionare lo switch puller come in foto ed estrarre il nostro switch. Questa procedura va fatta per ogni switch della tastiera. 

Per quanto riguarda la maggior parte di noi, i possessori di tastiere meccaniche non hotswap, muniamoci di tutti gli strumenti necessari elencati prima e iniziamo a dissaldare. Assicuriamoci di lavorare in una ambiente ventilato, i fumi rilasciati sono leggermente tossici. In questo articolo non andremo nel dettaglio sul come dissaldare e saldare gli switch da una tastiera meccanica. Si suppone che chi lo faccia abbia già esperienza o che, se fosse la prima volta, voglia provare a suo rischio e pericolo. 

NOTA: per tutti c’è una prima volta, bisogna imparare. Il consiglio è di non iniziare subito sulla nostra tastiera. Prendiamo delle vecchie calcolatrici, delle vecchie schede madri o qualsiasi altra cosa simile e alleniamoci a saldare e dissaldare i vari componenti. Prendiamo la mano, capiamo si fa. Su youtube sono presenti svariati video, anche livestream, di persone che assemblano e disassemblano tastiere meccaniche. Guardarli potrebbe essere molto utile per capire come fanno loro.

#PASSO 2: APRIRE TUTTI GLI SWITCH 

Se non dovessimo aver comprato uno switch opener non disperiamo, la procedura da fare è molto semplice

Ecco un video che ne mostra la procedura completa.

Come possiamo ben vedere dal video e dalla foto. Lo switch ha gambette, ma solo su 2 lati. Premiamo con le dita i lati dove non sono presenti le gambette e facciamo leva con un cacciavite su ognuna di queste. Dobbiamo spingere ma contemporaneamente alzare leggermente.

Se invece fossimo muniti di uno switch opener come quello mostrato sopra allora è molto più semplice. 


Ecco un video che ne mostra la procedura completa

SUGGERIMENTO: Se stiamo usando switch “vecchi” o che in generale utilizziamo da tanto tempo, potrebbe esserci polvere dentro. Una volta aperti potrebbe essere una buona idea pulirli con un compressore o dell’aria compressa. 

 

#PASSO 3: SEPARARE LE VARIE COMPONENTI E LUBRIFICARLE

Adesso ci serviranno diversi contenitori piatti e della carta assorbente da cucina. Dovremo andare a posizionare in uno tutti i “top” degli switch, mentre nel secondo andremo a posizionare tutti gli stem con le molle. 


Ecco il video di Bit Splits che ne mostra la procedura

Come vediamo dalla foto, i top degli switch vanno posizionati con la parte interna rivolta verso l’alto. Una volta fatto, prendiamo la nostra bomboletta di WD40 e procediamo a spruzzare un bello strato di lubrificante spray. Per regolarsi le quantità, basta guardare il video sopra. È davvero molto semplice.

Per quanto riguarda molle e stem, basta posizionarle in qualsiasi contenitore con della carta assorbente sotto o all'interno di una busta di plastica ermetica. Nessuna indicazione particolare, possiamo disporli senza eccessivi criteri. Una volta fatto possiamo procedere a spruzzare il nostro lubrificante, ecco come:


Ecco il video di Bit Splits che ne mostra la procedura

Assicuriamoci di muovere la scatola durante il passaggio del WD40 in modo che ogni punto dello stem sia ben lubrificato.

SUGGERIMENTO: Un ottima idea può essere quella di inserire le molle e gli stem all'interno di una busta ermetica (quelle Ikea andranno benissimo). Una volta insereriti spruziamo all'interno il nostro lubrificante e agitiamo la busta in modo che aderisca ovunque.

 

#PASSO 4: INGRASSARE LE MOLLE (OPZIONALE, MA CONSIGLIATO)

Nel caso di switch Cherry o in generale di switch che presentano ping (anche se è comunque buona norma farlo a tutti gli switch) è consigliato applicare una punta di superlube grasso alla estremità della molla. Oltre ridurre il ping aumenterà la fluidità dello switch. Aiutiamoci con un pennellino o anche una semplice graffetta piegata per evitare di over-lubbare, non bisogna immergere la molla nel grasso.


Attenzione a non esagerare! Deve essere molto poco

 

#PASSO 5: RIASSEMBLARE GLI SWITCH

Una volta completati i passi precedenti, dobbiamo lasciare riposare gli switch per quale minuto. Lasciamo creare lo strato di lube e aspettiamo che si assesti.

Una volta fatto, iniziamo a riassemblare gli switch, si parte dal bottom, l’unico componente che non abbiamo lubrificato (quello con i contatti metallici e i pin sotto). Una volta presi i bottom è il turno delle molle: prendiamole (possibilmente con una pinzetta) e appogiamole nella loro insenatura, ecco una foto

Una volta inserita la molla passiamo allo stem. Sempre con delle pinzette posizioniamo lo stem sopra la molla, con le gambette rivolte verso i contatti del bottom. Ecco una foto 

Adesso non ci resta che inserire il top dello switch e richiudere il tutto. Per farlo dobbiamo posizionare la parte senza insenatura dallo stesso lato dei contatti del bottom e delle gambette dello step. Ecco una foto

Bene! Adessi chiudiamo il tutto premendo semplicemente da sopra e sotto e avremo finito.

 

#PASSO 6: MONTARE GLI SWITCH NUOVAMENTE SULLA TASTIERA

Questo passo è abbastanza semplice. Una volta riassemblati tutti gli switch, assicuriamoci che tutti i pin sul fondo dello switch siano perfettamente dritti.

Una volta controllato, non ci resta che inserirli nella tastiera alla stessa maniera con la quale li abbiamo rimossi. Se abbiamo una tastiera hotswap, ci basterà far combaciare pin e buchi e poi fare pressione, molto semplice. Se la nostra tastiera non è hotswap invece dovremo reinserire tutti gli switch e poi saldarli nuovamente. Anche in questo caso, non andremo a spiegare come si fa. Se lo facciamo è a nostro rischio e pericolo!

 

#CONCLUSIONI

In soli 6 passaggi abbiamo lubrificato gli switch della nostra tastiera meccanica. Ne vale la pena? Assolutamente si, se teniamo conto delle premesse iniziali. La digitazione sarà fluida, il suono più piacevole e in generale l’esperienza di scrittura/gaming migliore. Se abbiamo tempo per farlo, allora può anche essere una cosa divertente smontare la nostra tastiera per conoscerla un po’ meglio.



FONTI

Bit Splits