Non solo memorie: in arrivo aumenti di prezzo anche sui dissipatori

Oggi alle 14:37

In un nuovo video su YouTube der8auer ha spiegato come rame e stagno stiano diventando molto più costosi, con tempi di consegna più lunghi e preventivi sensibilmente più alti per i componenti lavorati CNC usati nei sistemi di raffreddamento.

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Il rame è passato in un anno da circa 9.000 a oltre 13.000 dollari a tonnellata, con aumenti superiori al 30% in euro. Un esempio concreto: una lastra di rame che costava circa 190 euro ora viene quotata intorno ai 280 euro, quasi il 50% in più. Anche lo stagno, fondamentale per le saldature, è salito pesantemente: +60% in euro e fino all’80% in dollari.

Alcuni produttori confermano la pressione sui costi. Alphacool ha annunciato aumenti tra il 5% e il 10% su tutta la gamma, citando il rincaro del rame ed il forte aumento dei materiali per le saldature. Be Quiet! parla invece di una situazione ancora sotto controllo, ma non esclude ritocchi ai prezzi se la tendenza continuerà.

L’impatto riguarda waterblock per CPU e GPU, radiatori, heatpipe, cold plate e in parte anche PCB e cablaggi. Sempre secondo der8auer, un waterblock per GPU potrebbe facilmente passare, solo per effetto dei materiali, da 500 a 550 euro. In breve: dopo memoria e chip, anche le materie prime stanno contribuendo a rendere il PC building sempre più caro.