Le features IA di Copilot+ arrivano in locale sulle GPU NVIDIA
Oggi alle 6:34
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Microsoft starebbe allentando uno dei requisiti che finora avevano caratterizzato i PC Copilot+, aprendo le porte dell'intelligenza artificiale locale ad un numero sempre maggiore di sistemi Windows 11. L'azienda di Redmond ha infatti confermato che i PC dotati di una scheda grafica NVIDIA GeForce RTX serie 30 o successiva, con almeno 6 GB di memoria video, possono ora eseguire le API dei modelli linguistici locali integrate nel sistema operativo.
Al lancio dei PC Copilot+, avvenuto nel 2024, Microsoft aveva presentato le NPU (Neural Processing Unit) come elemento indispensabile per accedere alle funzionalità AI eseguite direttamente sul dispositivo. Questa scelta aveva escluso molti computer dotati di GPU potenti ma privi di un acceleratore neurale dedicato.
Con il nuovo aggiornamento la situazione cambia, almeno in parte. Attraverso la documentazione aggiornata ed un post pubblicato su GitHub, Microsoft ha annunciato che gli sviluppatori possono utilizzare le API linguistiche di Windows anche su PC non Copilot+, sfruttando la potenza delle GPU compatibili.

La funzionalità si basa su Phi Silica, un modello linguistico leggero che può essere scaricato tramite Windows Update quando richiesto da un’applicazione. Una volta installato, il modello opera localmente sul dispositivo e consente di eseguire attività come riassunti automatici, riscrittura di testi, generazione di prompt e conversione di contenuti in formati strutturati, senza ricorrere al cloud.
L’esecuzione locale offre diversi vantaggi, tra i quali una maggiore privacy e tempi di risposta più rapidi, poiché i dati non devono essere inviati a server esterni. Per il momento, tuttavia, questa apertura riguarda principalmente gli sviluppatori e non tutte le funzionalità IA di Windows.
Strumenti come Windows Recall e Click to Do restano infatti esclusivi dei dispositivi dotati di NPU. Nonostante ciò, la novità rappresenta un segnale importante: Microsoft sembra riconoscere che le GPU moderne possono svolgere un ruolo significativo nell’elaborazione IA locale, ampliando notevolmente il numero di PC compatibili con le future funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.
Fonte: TechSpot
