AMD: avvistato su Linux un nuovo tipo di core Low Power

Oggi alle 16:50

Oltre alle classi Performance ed Efficiency, le patch del kernel introducono una terza categoria di core, primo segnale concreto delle future APU eterogenee dell'azienda.

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Per anni le CPU si sono divise tra core ad alte prestazioni e core a basso consumo. AMD vuole aggiungere una terza categoria. L’azienda ha pubblicato una serie di patch per il kernel Linux che introduce il supporto a un nuovo tipo di core, chiamato Low Power, destinato ai suoi processori eterogenei.

Oggi Linux riconosce due classi di core: Performance ed Efficiency. La patch di AMD aggiunge una terza voce, low-power, che il sistema operativo può ora riportare in modo distinto invece di segnalarla come sconosciuta. Il codice estende la parte di topologia x86 già esistente.

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La patch modifica anche la gestione dello scaling del boost ratio sui processori AMD e Hygon che supportano la funzione X86_FEATURE_AMD_HTR_CORES. In questo caso i core low-power usano amd_get_highest_perf(), lo stesso metodo già adottato per i core Efficiency.

Non è la stessa cosa di Zen C #

I core Zen C usano la stessa ISA dei core Zen standard, ma puntano a densità maggiore e a target di frequenza e consumo diversi. La nuova patch elenca invece Low Power come tipo di core separato. AMD vuole così che il sistema operativo distingua questi core dagli Efficiency o dense nei futuri progetti eterogenei.

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La patch non cita Zen 6, Medusa né alcun prodotto Ryzen futuro. Conferma solo che l’hardware AMD può esporre questo tipo di core tramite CPUID e che Linux viene aggiornato per riconoscerlo. Secondo Bionic Squash, su Medusa Point 1 — l’APU Zen 6 per portatili — i core LP sono due, con 512 KB di cache L2 e 2 MB di cache L3.

La patch è il primo segnale concreto di una terza classe di core nei piani AMD. Rafforza le indiscrezioni su future APU con più di due tipi di core, oltre a Performance ed Efficiency.

Fonte: VideoCardz, Phoronix