DLSS Swapper: una DLL infetta può installare un crypto-miner sul PC

Oggi alle 17:04

Un file DLL infetto è finito sul repository di DLSS Swapper: i file caricati dagli utenti non vengono verificati e possono nascondere malware o crypto-miner.

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Lo sviluppatore di DLSS Swapper ha avvertito gli utenti che i file DLL caricati da terze parti sul repository del progetto possono contenere malware. L’allarme arriva dopo che un file DLL caricato di recente è risultato infetto.

DLSS Swapper è un’applicazione open source che sostituisce i file DLSS di un gioco, permettendo di aggiornare o riportare a una versione precedente l’upscaling nativo. Lo strumento in sé è sicuro, così come i file verificati che distribuisce.

DLSS Swapper

Il problema riguarda i file inviati attraverso il sistema manifest. Per tenere sotto controllo le librerie DLSS, FSR e XeSS compatibili, l’app si appoggia a un file manifest in cui vengono annotati anche i numeri di versione e gli hash di ciascun file. Quando individua una DLL sconosciuta in un gioco installato, la segnala come issue sul repository del manifest builder, riportando nome del gioco, libreria, versione della DLL e hash.

Il rischio nasce proprio da queste segnalazioni. Su ciò che gli utenti caricano non viene eseguito alcun controllo automatico, e questi contributi finiscono in un limbo non verificato. Una DLL DLSS è codice eseguibile: se modificata, può nascondere malware. Un file infetto potrebbe eseguire codice dannoso e installare, ad esempio, un crypto-miner che occupa le risorse del PC senza che l’utente se ne accorga. Se una DLL del genere finisse nel manifest e venisse poi distribuita, colpirebbe anche chi la scarica tramite l’app.

Lo sviluppatore ha invitato a non scaricare file casuali che compaiono sul repository, in particolare quelli accompagnati da commenti come “questo ha risolto il mio problema”. La scelta più sicura è recuperare le DLL dai giochi installati per vie ufficiali, oppure dai canali NVIDIA e dalle release del progetto già verificate.

L’avviso si aggiunge a quello, già diffuso in passato, contro i siti web fasulli che sfruttano il nome di DLSS Swapper senza essere pagine ufficiali.

Fonti: VideoCardz, Tom’s Hardware