Si aggrava la crisi delle memorie: tutta la capacità produttiva del 2027 è già esaurita?
Oggi alle 6:53
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Secondo un'indiscrezione pubblicata da DigiTimes, Samsung, SK hynix e Micron avrebbero già allocato l'intera capacità produttiva di DRAM e HBM prevista per il 2027, senza ulteriore disponibilità da destinare a nuovi ordini. Se confermata, si tratterebbe di uno dei segnali più evidenti della crescente domanda di memorie per infrastrutture IA.
L’allocazione anticipata della produzione sarebbe legata soprattutto alla forte richiesta di HBM (High Bandwidth Memory), componente ormai fondamentale per acceleratori IA e GPU destinate ai data center. La crescente produzione di HBM continua infatti a sottrarre capacità produttiva alle DRAM tradizionali, contribuendo a mantenere elevata la pressione sull’intero mercato delle memorie.
Negli ultimi mesi diversi produttori ed analisti avevano già avvertito che la situazione dell’offerta sarebbe rimasta critica almeno fino al 2027, con effetti destinati a riflettersi sui prezzi di RAM, SSD e schede video. L’eventuale esaurimento della capacità produttiva con oltre un anno di anticipo rappresenterebbe quindi un’ulteriore conferma di una domanda che continua a superare l’offerta disponibile.
Per il momento né Samsung, né SK hynix, né Micron hanno confermato ufficialmente queste indiscrezioni. Tuttavia, il report si inserisce in un quadro già caratterizzato da continui aumenti dei prezzi delle memorie e da una competizione sempre più intensa tra il mercato consumer e quello dell’intelligenza artificiale per assicurarsi la capacità produttiva disponibile.
Fonte: TweakTown
