NVIDIA 616.56: i nuovi driver bloccano il power limit sulle RTX 5000
Oggi alle 9:30
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Con il driver 616.56 il power limit sbloccato da mVolt+ sulle RTX 5000 porta a schermo nero, mentre la beta di Hydra 2.3 mantiene l'accesso.
Con il driver 616.56 il controllo del power limit sulle GeForce RTX 5000 non risponde più agli strumenti di overclock di terze parti, a partire da mVolt+.
Il tool open source aveva sbloccato proprio quella funzione: su schede come la RTX 5090 permetteva di assorbire fino a 125 W aggiuntivi, con un incremento sensibile delle frequenze del core.
Dopo l’aggiornamento la situazione cambia. Uno schermo nero, lo stesso sintomo di un crash del driver, compare ogni volta che si prova ad aggiungere corrente extra: lo raccontano le segnalazioni raccolte sui forum di overclocking. Il risultato è identico a prescindere dal margine richiesto: la modifica non viene applicata e la sessione si interrompe.

Non tutte le utility risultano coinvolte. Una build beta di Hydra 2.3 riesce ancora ad accedere agli override di potenza del core sulle schede NVIDIA anche con il driver 616.56 installato, segno che il blocco non colpisce in modo uniforme ogni strumento.
Resta aperta la questione più interessante, ovvero l’intenzionalità: il blocco potrebbe essere il risultato di una combinazione mai testata tra mVolt+ e il nuovo driver, oppure una scelta mirata di NVIDIA contro questo specifico tool.
Chi ha spinto una RTX 5000 oltre le specifiche ufficiali si trova ora con il profilo di potenza maggiorato reso inutilizzabile dal driver 616.56. Le prime segnalazioni risalgono a fine agosto 2026.
Fonte: TechPowerUp, Overclock.net
