La RTX 3060 più strana di sempre: single-slot, low-profile e alimentata solo dal PCIe

Oggi alle 15:24

Una RTX 3060 decisamente fuori dagli schemi è comparsa sul mercato cinese, attirando l'attenzione per un design che porta all'estremo la ricerca della compattezza. La scheda è single-slot, utilizza un PCB low-profile e, soprattutto, non dispone di alcun connettore di alimentazione esterno: tutta l'energia necessaria arriva direttamente dallo slot PCIe.

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Il modello è la SRhonyra SR306D6LP12G1 e mantiene una caratteristica particolarmente interessante della RTX 3060 originale: i 12 GB di memoria GDDR6. Il produttore indica un TDP di 70 W, una lunghezza di 174 millimetri e un sistema di raffreddamento blower estremamente compatto. Sul pannello posteriore sono presenti una porta HDMI 2.1 e una DisplayPort 1.4.

Il problema è che la RTX 3060 originale è progettata per operare a 170W: portare una GPU GA106 di questo tipo all’interno del limite dei 75W imposto dall’alimentazione dello slot PCIe richiede quindi compromessi molto pesanti. Nel caso di questa scheda, il limite viene ottenuto attraverso una modifica del circuito di rilevamento della potenza, che consente alla GPU di funzionare senza il tradizionale connettore ausiliario.

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I risultati nei test spiegano perfettamente le conseguenze. Durante una sessione di 3DMark Time Spy, la GPU è riuscita a mantenere frequenze intorno ai 900 MHz, ben lontane dal boost clock di 1.770 MHz della RTX 3060 standard. Il punteggio ottenuto è stato di appena 4.821 punti, mentre una RTX 3060 convenzionale supera generalmente i 9.000 punti nello stesso benchmark.

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A peggiorare ulteriormente la situazione ci sono le temperature. Nonostante il consumo limitato a circa 70-75W, l’hotspot della GPU ha superato i 90 °C durante il test. Il sistema di raffreddamento è infatti estremamente semplice: la scheda utilizza un piccolo dissipatore di tipo blower, senza un vero e proprio pacco alettato e con una struttura metallica molto sottile. Anche i chip di memoria non dispongono di thermal pad dedicati secondo l’analisi del modello.

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L’obiettivo di una soluzione del genere non sembra comunque essere quello del gaming tradizionale. Il formato single-slot e low-profile, insieme all’assenza di alimentazione ausiliaria, la rendono interessante soprattutto per PC compatti, workstation particolari o sistemi nei quali alimentatore e spazio interno impediscono l’installazione di una scheda grafica convenzionale.

Il prezzo, tuttavia, rende l’operazione ancora più difficile da giustificare. La SRhonyra SR306D6LP12G1 è comparsa su Newegg a 495,59 dollari, una cifra molto elevata per una scheda che nei test offre prestazioni drasticamente inferiori rispetto a una RTX 3060 standard. Il suo vero interesse, quindi, non è il rapporto tra prezzo e prestazioni, ma la possibilità di inserire una GPU NVIDIA da 12 GB in sistemi estremamente compatti e privi di connettori di alimentazione aggiuntivi.

Fonte: VideoCardz