Contro la crisi delle memorie, AMD si appresta a riesumare altre CPU AM4

Ieri alle 19:17

Nel corso di una tavola rotonda a cui ha partecipato anche Tom’s Hardware, il responsabile della divisione Ryzen di AMD, David McAfee, ha commentato le difficoltà che i PC builder stanno affrontando, indicando nella crisi della RAM il principale fattore critico.

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In questo contesto, il ritorno di processori più vecchi non sembra più così improbabile. AMD ha continuato a vendere CPU AM4 per anni, incluse versioni X3D relativamente recenti, e le parole di McAfee sembrano suggerire che questi chip possano tornare utili per mantenere vivo il segmento budget. Una necessità più che una scelta, vista la forte contrazione delle vendite di schede madri, in calo fino al 50% a fine 2025, anche a causa dei costi elevati della memoria.

Secondo McAfee, i partner AMD starebbero registrando un aumento degli acquisti delle sole CPU, segno che molti utenti preferiscono aggiornare sistemi esistenti piuttosto che investire in una nuova piattaforma. Un approccio simile è possibile anche in casa Intel, grazie a chip compatibili sia con DDR4 sia con DDR5, e a schede madri AM4 ed LGA1700, ancora reperibili a prezzi contenuti.

AMD non è l’unica a valutare un ritorno al passato: tra le indiscrezioni che stanno circolando, prende sempre più corpo l’ipotesi che NVIDIA possa riportare in produzione la RTX 3060.

In un mercato sempre più sotto pressione per la crisi delle RAM, il riutilizzo di hardware più vecchio potrebbe rivelarsi una delle poche strade effettivamente percorribili per mantenere accessibile il PC gaming.

Fonte: PCGamer