Quanto durerà la crisi delle memorie?
Oggi alle 12:36
Il sipario è appena calato sul CES ed è emerso un quadro piuttosto chiaro su cosa aspettarsi da quest'anno sul fronte tecnologico. Al di là delle novità di prodotto, un solo tema ha dominato praticamente ogni conversazione: i prezzi delle memorie.
La crisi della DRAM è stata il filo conduttore dell’intera kermesse di Las Vegas, con i costi in forte aumento a causa della domanda crescente da parte delle aziende attive nell’IA, che stanno assorbendo gran parte delle forniture disponibili. L’effetto è diretto anche sui prodotti consumer, dove persino dispositivi che utilizzano quantità relativamente ridotte di memoria stanno subendo rincari significativi.
Secondo quanto riferito da produttori di componenti e system integrator, le forniture di memorie per il 2026 sarebbero già in gran parte vincolate, col rischio che le difficoltà si protraggano per diversi anni, potenzialmente fino al 2031.
Questo significa che, almeno nei primi mesi di quest’anno, i prezzi dovrebbero restare relativamente stabili, ma col passare del tempo ed il progressivo assottigliarsi delle scorte la situazione potrebbe peggiorare prima di vedere segnali di miglioramento.
Il messaggio che arriva dal CES è quindi chiaro: il 2026 sarà un anno di transizione, ricco di nuove tecnologie ma segnato da un mercato delle memorie sempre più teso, destinato a influenzare prezzi e disponibilità di gran parte dell’hardware consumer.
Fonte: TweakTown
