Niente più first-party Sony su PC? La colpa è (anche) di Valve
Oggi alle 7:32
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Si susseguono le indiscrezioni secondo le quali il colosso giapponese starebbe valutando di ridurre drasticamente i porting PC dei suoi principali titoli first-party, in particolare quelli single-player.
L’azienda nipponica non ha confermato ufficialmente, ma Mike Ybarra, ex presidente di Blizzard Entertainment, ha commentato la questione con un post su Twitter, sostenendo che l’ipotesi sia plausibile e indicando in Valve uno dei fattori chiave dietro questa possibile svolta.

Ybarra ritiene che i produttori di console tradizionali vedano Valve come un nuovo concorrente diretto nel mercato del couch gaming, soprattutto con l’espansione di SteamOS su dispositivi di terze parti e con il peso dell’ecosistema che dovrebbe rappresentare la prossima Steam Machine. A suo avviso, Steam può contare sulla base utenti e sulla libreria più ampia tra le piattaforme domestiche, rendendo strategico il tema delle esclusive.
Secondo questa chiave di lettura, limitare le uscite su PC ridurrebbe indirettamente l’attrattiva dell’hardware basato su SteamOS, proteggendo così l’ecosistema console PlayStation. Considerato che il business dei porting PC non rappresenterebbe una quota determinante dei ricavi di Sony, la mossa potrebbe essere vista come un rischio tutto sommato contenuto per provare difendere la propria posizione competitiva.
Fonte: TechPowerUp
