Intel pensa ad un ritorno ai core unificati per le sue future CPU

Oggi alle 13:05

Secondo recenti offerte di lavoro pubblicate su LinkedIn, la Casa blu starebbe pensando al ritorno di un’architettura a core unificati per le sue future CPU, un possibile cambio di direzione rispetto al design ibrido introdotto negli ultimi anni.

Ads

Dalla dodicesima generazione Alder Lake in poi, il gigante di Santa Clara ha adottato una struttura con core ad alte prestazioni (P-core) e core ad alta efficienza (E-core), pensata per bilanciare potenza e consumi. In ambito consumer, gli E-core gestiscono attività di sistema e processi in background, mentre i P-core si occupano dei carichi di lavoro più pesanti, come ad esempio i giochi. Questo sistema è coordinato da tecnologie di scheduling hardware integrate con il sistema operativo.

Fonte: LinkedIn

Un eventuale ritorno a un design unificato richiederebbe nuove strategie di segmentazione della gamma, ad esempio tramite differenze nelle dimensioni delle cache o in altre caratteristiche architetturali, approccio già visto anche in alcune soluzioni dei rivali di AMD.

Il progetto sembra ancora nelle fasi iniziali e, considerando i lunghi cicli di sviluppo delle CPU, è probabile che eventuali processori basati su core unificati arrivino solo verso la fine del decennio attuale. Nel frattempo, l’architettura ibrida resterà il punto di riferimento per le generazioni imminenti.

Fonte: TechPowerUp