Intel produrrà in casa la maggior parte delle CPU Nova Lake grazie ai progressi del nodo 18A

Oggi alle 9:45

La Casa blu starebbe cambiando i propri piani produttivi per la prossima generazione di processori Nova Lake-S. Secondo quanto riportato da TweakTown, i miglioramenti ottenuti nel rendimento del processo produttivo Intel 18A avrebbero convinto l'azienda di Santa Clara ad aumentare sensibilmente la produzione interna, riducendo la dipendenza da TSMC.

Ads

Le indiscrezioni parlano di una quota compresa tra l’80% ed il 90%* dei chip Nova Lake realizzata direttamente negli stabilimenti Intel, mentre solo una parte limitata della produzione continuerebbe a essere affidata alla fonderia taiwanese. Si tratterebbe di un’inversione di rotta significativa rispetto ai piani iniziali, resa possibile dal miglioramento delle rese produttive del nodo 18A.

Per Intel la notizia ha un valore strategico: aumentare la produzione interna significa sfruttare maggiormente le proprie fabbriche, contenere i costi e dimostrare la competitività del processo 18A, considerato fondamentale per il rilancio dell’azienda nel settore dei semiconduttori. Se confermata, questa scelta potrebbe rappresentare uno dei passaggi più importanti della roadmap di Intel verso le future CPU desktop.

Fonte: TweakTown ([TweakTown][1])