AMD corre per soddisfare la domanda dell'IA: più chip in arrivo nel 2027

Oggi alle 6:37

A confermarlo è stata direttamente Lisa Su, CEO dell'azienda, durante una visita a Taiwan dedicata proprio ai rapporti con i principali partner della catena produttiva.

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“Abbiamo aumentato la nostra offerta nel corso del 2026 e aumenteremo sostanzialmente la nostra offerta nel 2027”, ha dichiarato Su. L’obiettivo principale è riuscire a tenere il passo con una domanda di processori e acceleratori per l’intelligenza artificiale che la Casa rossa considera molto elevata anche per i prossimi anni.

La visita di Su in Asia ha avuto quindi anche uno scopo strategico. La CEO ha incontrato partner come Foxconn e ha in programma colloqui con TSMC per discutere l’espansione della capacità produttiva di CPU e GPU. AMD sta inoltre lavorando con i produttori di memoria per assicurarsi forniture sufficienti, con Samsung e SK hynix tra i partner coinvolti.

Il problema non riguarda infatti soltanto la produzione dei chip: Su ha sottolineato la necessità di disporre di una maggiore capacità per la produzione di wafer avanzati, spiegando che AMD sta ormai pianificando la propria capacità produttiva con un orizzonte temporale di tre-cinque anni. La società si trova quindi a dover preparare in anticipo una catena di approvvigionamento adeguata alla crescita prevista dell’intelligenza artificiale.

La situazione riflette il peso sempre maggiore del business IA per AMD. L’azienda è oggi il principale concorrente di NVIDIA nel settore degli acceleratori per l’intelligenza artificiale e sta cercando di aumentare rapidamente la propria capacità per rispondere alla domanda dei grandi clienti e dei data center.

L’aumento dell’offerta nel 2027 potrebbe quindi essere importante non solo per gli acceleratori Instinct destinati ai data center, ma più in generale per la capacità della Casa rossa di sostenere la crescita dei propri prodotti. Non significa però necessariamente che nel 2027 ci saranno GPU Radeon o processori Ryzen più facili da trovare: la dichiarazione di Su riguarda l’offerta complessiva dell’azienda, con una forte attenzione alla crescente domanda legata, ovviamente, all’IA.

Fonte: TechPowerUp