WoW Forever, un lancio da record: 251 TB di RAM per mantenere Azeroth online

Oggi alle 16:32

Per gestire il debutto di WoW Forever, Blizzard ha messo in campo un'infrastruttura server dalle dimensioni decisamente importanti: 3.924 macchine virtuali, 251.136 GB di memoria RAM e ben 70.480 core CPU. Sono i numeri condivisi dalla stessa azienda dopo il lancio dello scorso 4 novembre, che mostrano quanto lavoro sia necessario per mantenere stabile un MMO in occasione dell'arrivo di un gran numero di giocatori.

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La quantità di memoria utilizzata corrisponde a circa 251 TB di RAM. Dividendo le risorse complessive per il numero di macchine virtuali, si ottengono in media 64 GB di memoria e poco meno di 18 core CPU per ciascuna macchina. Si tratta naturalmente di una media matematica: Blizzard non ha fornito una ripartizione dettagliata delle risorse né ha spiegato come siano state distribuite tra le diverse componenti dell’infrastruttura.

L’investimento tecnologico sembra aver dato i suoi frutti. Il debutto è stato infatti relativamente tranquillo rispetto a quanto spesso accade con gli MMO più attesi: secondo le segnalazioni raccolte da Icy Veins, le code di accesso sono rimaste generalmente sotto i dieci minuti. Un risultato positivo anche considerando che la fase beta aveva evidenziato problemi più marcati, con attese che in alcune occasioni avevano raggiunto un’ora.

Questo non significa che il lancio sia stato completamente privo di inconvenienti. Gli sviluppatori hanno segnalato problemi con barche e zeppelin, mentre alcuni giocatori hanno lamentato zone di gioco meno popolate del previsto. Sono emerse inoltre alcune criticità legate alla distribuzione dei giocatori nel mondo di gioco, un aspetto particolarmente importante per un’esperienza che punta a riunire la community senza ricorrere alla tradizionale selezione dei singoli reami.

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Blizzard non ha comunque comunicato il numero massimo di giocatori collegati contemporaneamente durante il debutto. Le cifre dell’infrastruttura indicano quindi la capacità hardware predisposta per sostenere il servizio, ma non permettono di stabilire quanti utenti abbiano effettivamente partecipato al lancio.

Il confronto col passato rende ancora più interessanti questi numeri. Nel 2009 Blizzard aveva dichiarato che l’intera infrastruttura di World of Warcraft utilizzava circa 75.000 core CPU e 112,5 TB di memoria RAM, con oltre 11,5 milioni di abbonati. Oggi la sola infrastruttura di lancio di Forever ha richiesto più del doppio della memoria, anche se si tratta di configurazioni e servizi non direttamente comparabili.

Il debutto di WoW: Forever dimostra quindi quanto sia complesso preparare l’infrastruttura di un grande MMO per sostenere picchi d’accesso elevati. E, almeno sul fronte della stabilità, le risorse messe a disposizione da Blizzard sembrano aver contribuito a evitare i problemi più gravi che spesso accompagnano il lancio di un nuovo mondo online.

Fonte: TweakTown