Nvidia ferma la produzione delle RTX 2060 e GTX 1660

La casa verde riorganizza la propria offerta, tagliando alcune soluzioni di fascia media.

Ads

Il sito cinese BoardChannels ha pubblicato ieri la notizia che Nvidia avrebbe bloccato la produzione di alcune tra le sue schede video di fascia media più vendute negli ultimi anni: stiamo parlando della RTX 2060 e della GTX 1660, sia in versione “liscia” che SUPER. Entrambe le schede si caratterizzavano per un chip grafico simile, ma nel caso della RTX 2060 con supporto alle tecnologie di raytracing ed accelerazione hardware con DLSS (al contrario della GTX 1660).

d7285c61-bb3b-49bc-87b0-541d2638c599.jpeg

Lanciate nel corso del 2019, entrambi i modelli in questione hanno vissuto fasi di aggiornamento, con le versioni SUPER e, nel caso della RTX 2060, con la variante da 12 GB di Vram. Pesa il fatto, oltre al lancio della nuova serie RTX 4000, che l’attenzione del pubblico si sia concentrata prevalentemente sulla serie RTX 3000 (che Nvidia sta riposizionando come fascia medio-bassa…) e sulla generazione RX 6000 delle GPU di AMD, probabilmente percepite, nel complesso, come meglio posizionate in termini di rapporto qualità/prezzo.

Ancora non è chiaro se la medesima sorte toccherà alle GTX 1650 e 1630, che al momento non risultano ufficialmente cancellate. La parte bassa dell’offerta della casa verde, al momento, resta coperta dalle RTX 3050 e 3060 8 GB.

Fonte: VideoCardz

Nvidia ferma la produzione delle RTX 2060 e GTX 1660

La casa verde riorganizza la propria offerta, tagliando alcune soluzioni di fascia media.

/pubblicazioni/1185_nvidia-ferma-la-produzione-delle-rtx-2060-e-gtx-1660

Alessandro Trezzi

/pubblicazioni?author=30_Alessandro-TrezziThumbnail

Il sito cinese BoardChannels ha pubblicato ieri la notizia che Nvidia avrebbe bloccato la produzione di alcune tra le sue schede video di fascia media più vendute negli ultimi anni: stiamo parlando della RTX 2060 e della GTX 1660, sia in versione “liscia” che SUPER. Entrambe le schede si caratterizzavano per un chip grafico simile, ma nel caso della RTX 2060 con supporto alle tecnologie di raytracing ed accelerazione hardware con DLSS (al contrario della GTX 1660).

d7285c61-bb3b-49bc-87b0-541d2638c599.jpeg

Lanciate nel corso del 2019, entrambi i modelli in questione hanno vissuto fasi di aggiornamento, con le versioni SUPER e, nel caso della RTX 2060, con la variante da 12 GB di Vram. Pesa il fatto, oltre al lancio della nuova serie RTX 4000, che l’attenzione del pubblico si sia concentrata prevalentemente sulla serie RTX 3000 (che Nvidia sta riposizionando come fascia medio-bassa…) e sulla generazione RX 6000 delle GPU di AMD, probabilmente percepite, nel complesso, come meglio posizionate in termini di rapporto qualità/prezzo.

Ancora non è chiaro se la medesima sorte toccherà alle GTX 1650 e 1630, che al momento non risultano ufficialmente cancellate. La parte bassa dell’offerta della casa verde, al momento, resta coperta dalle RTX 3050 e 3060 8 GB.

Fonte: VideoCardz