Per AMD NVIDIA ''arriva tardi", ma la sfida nei PC IA è appena iniziata

Oggi alle 6:48

La Casa rossa ha accolto con favore l'ingresso dei rivali in verde nel mercato dei PC progettati per l'intelligenza artificiale locale. Nonostante l'annuncio della piattaforma RTX Spark al Computex 2026, AMD sostiene però di avere già maturato un vantaggio significativo in questo segmento, grazie alle proprie APU Strix Halo.

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RTX Spark rappresenta la nuova visione di NVIDIA per i PC IA ad alte prestazioni: sistemi che combinano CPU ARM Grace, GPU Blackwell RTX e grandi quantità di memoria unificata, con l’obiettivo di eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo senza dipendere dal cloud.

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Secondo Rahul Tikoo, responsabile della divisione client di AMD, NVIDIA arriva in un settore in cui l’azienda di Sunnyvale è attiva da quasi due anni. Il dirigente sottolinea come la memoria locale ad alta capacità stia diventando uno degli elementi più importanti per i carichi di lavoro AI di nuova generazione, in particolare quelli legati agli agenti intelligenti.

AMD evidenzia inoltre come molte delle specifiche annunciate per RTX Spark siano già presenti nelle sue piattaforme Strix Halo. I sistemi NVIDIA potranno arrivare fino a 128 GB di memoria unificata, una capacità già supportata dalle APU AMD attualmente disponibili. Il futuro chip Gorgon Halo, previsto nel terzo trimestre del 2026, dovrebbe spingersi ancora oltre, offrendo fino a 192 GB di memoria unificata mantenendo core Zen 5 e grafica RDNA 3.5.

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La competizione non riguarda però soltanto l’hardware. NVIDIA continua a beneficiare dell’enorme diffusione dell’ecosistema CUDA tra sviluppatori e ricercatori AI, ma AMD ritiene che il divario si stia riducendo grazie alla piattaforma ROCm. Secondo Andrej Zdravkovic, responsabile software della Casa rossa, oggi il passaggio tra CUDA e ROCm risulta molto più semplice rispetto al passato e rappresenta un ostacolo minore per gli sviluppatori.

AMD punta quindi a presentarsi come una soluzione competitiva non solo per le prestazioni, ma anche per la facilità di sviluppo e l’accesso a grandi quantità di memoria locale, una caratteristica sempre più importante per l’esecuzione di modelli linguistici avanzati e applicazioni AI complesse.

Nel breve termine, tuttavia, sia RTX Spark sia le future piattaforme Gorgon Halo resteranno prodotti di fascia alta, destinati principalmente a sviluppatori, professionisti e utenti avanzati. I prezzi elevati e le configurazioni hardware particolarmente spinte limiteranno infatti la diffusione iniziale presso il grande pubblico.

Con Gorgon Halo atteso nel terzo trimestre e RTX Spark previsto entro l’autunno, la sfida tra AMD e NVIDIA nel segmento dei PC AI entrerà presto nel vivo, spostando la competizione oltre il tradizionale mercato delle CPU e delle GPU.

Fonte: TechSpot