RTX 5090, arriva una mod estrema contro i problemi del connettore 16-pin

Oggi alle 6:31

Il problema dei connettori di alimentazione che possono surriscaldarsi sulla RTX 5090 torna al centro dell'attenzione con un esperimento decisamente estremo.

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Il gruppo brasiliano TecLab ha modificato una Galax RTX 5090D HOF OC LAB XOC eliminando di fatto i connettori 16-pin e collegando direttamente i cavi di alimentazione alle piste presenti sul PCB. La scheda utilizzata è un modello progettato per l’overclock estremo e dotato di due connettori 16-pin, con un BIOS capace di gestire livelli di potenza molto superiori a quelli di una RTX 5090 standard. Dopo la modifica, la GPU è riuscita ad avviarsi e a completare i benchmark, registrando un consumo di circa 600W, ricavato da una misurazione di circa 50 A sulla linea a 12 V.

Il test è stato realizzato in condizioni tutt’altro che normali: il sistema di raffreddamento originale è stato rimosso e la scheda è stata raffreddata utilizzando un chiller industriale e due ventole da 120 mm. TecLab ha presentato l’esperimento anche con una componente provocatoria, come risposta ironica alle numerose discussioni sui problemi dei connettori di alimentazione delle GPU ad alto consumo.

È importante sottolineare che non si tratta di una modifica destinata agli utenti comuni: l’intervento è permanente, rischioso e può danneggiare irreparabilmente la scheda, oltre a invalidarne la garanzia. Il risultato dimostra semplicemente che, eliminando il connettore dalla catena di alimentazione, è possibile aggirare il punto specifico interessato dal problema.

L’esperimento riporta quindi nuovamente l’attenzione sulla gestione dell’alimentazione delle GPU di fascia estrema. Per i possessori di RTX 5090, però, la saldatura diretta dei cavi al PCB non rappresenta una soluzione pratica: è soprattutto una dimostrazione tecnica realizzata da overclocker professionisti in condizioni controllate.

Fonte: TechPowerUp