Sony dice addio ai giochi in formato fisico: dal 2028 le nuove uscite PlayStation saranno solo digitali

Oggi alle 12:34

La trasformazione del mercato videoludico compie un altro passo decisivo. Il colosso nipponico ha annunciato che, a partire da gennaio 2028, interromperà la produzione di dischi fisici per tutti i nuovi giochi destinati alle console PlayStation. Da quel momento in poi, le nuove uscite saranno distribuite esclusivamente in formato digitale, sia attraverso il PS Store che tramite i rivenditori, che continueranno a vendere i giochi ma sotto forma di codici digitali.

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La decisione non riguarda i giochi già pubblicati né quelli previsti su disco prima della scadenza fissata da Sony. Anche le console PlayStation 5 dotate di lettore Blu-ray, comprese quelle con drive removibile, continueranno a leggere senza problemi tutti i titoli fisici già in commercio. A cambiare sarà esclusivamente il futuro delle nuove produzioni.

Secondo Sony, la scelta riflette un cambiamento ormai evidente nelle abitudini dei consumatori. I dati finanziari dell’azienda mostrano infatti che il digitale domina ormai le vendite: nell’ultimo trimestre dell’anno fiscale 2025, circa l’85% delle copie di giochi vendute su PS4 e PS5 è stato acquistato tramite download, mentre i ricavi generati dal software digitale hanno superato di gran lunga quelli derivanti dai supporti fisici.

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L’annuncio arriva a pochi giorni dalle polemiche legate a GTA VI, la cui edizione “fisica” conterrà soltanto un codice per il download del gioco invece del tradizionale disco. Una scelta che aveva già alimentato il dibattito sul futuro del mercato e sul valore delle copie fisiche, apprezzate da molti giocatori perché rivendibili, collezionabili e indipendenti dagli store digitali. La decisione di Sony sembra ora confermare che quella non era un’eccezione, ma l’inizio di una nuova direzione per l’intera industria.

Resta però aperta una questione che negli ultimi mesi è diventata sempre più centrale: quella della proprietà digitale. A differenza di un disco, un gioco acquistato online è generalmente legato a un account e alle condizioni imposte dalla piattaforma. Episodi recenti, come la rimozione di film acquistati dagli utenti PlayStation a causa della scadenza delle licenze, hanno mostrato come il concetto di “acquisto” nel mondo digitale sia molto diverso da quello tradizionale.

Con questa decisione Sony sancisce di fatto la fine di un’epoca iniziata con la prima PlayStation nel 1994. Per milioni di giocatori il disco rappresentava non solo il supporto fisico del videogioco, ma anche un oggetto da collezione e una garanzia di maggiore controllo sul proprio acquisto. Dal 2028, almeno per le nuove uscite, quel modello apparterrà definitivamente al passato.

Fonti: VideoCardz, The Verge